Conguagli e recupero crediti
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fonte:
- Il Resto del Carlino
DILAGANO I DISAGI dei cittadini alle prese con le difficoltà economiche che li costringono a fare i cosiddetti salti mortali per arrivare alla terza settimana del mese. Come se non bastasse sono terrorizzati dal ricevere le bollette della luce e del gas. Lunghi periodi di fatture emesse in acconto e poi la terribile mannaia del ?bollettone a conguaglio’ che fa più male di una coltellata nella schiena. Centinaia le richieste di aiuto in tal senso di cittadini che il Codacons cerca di aiutare controllando le bollette chiedendone la rettifica, ove possibile, o la rimodulazione dei pagamenti con i gestori. Emblematico il caso di un cittadino che riceveva la bolletta riferita ad una utenza non sua e che per mesi ha cercato di spiegare l’ accaduto al gestore che continuava per risposta ad inviargli le fatture come se nulla fosse, denuncia l’ associazione a difesa dei consumatori. L’ intervento del Codacons ha posto fine a quella che «era diventata una vera e propria vessazione». A ciò si aggiunge «l’ anatocismo del debito», ovvero le centinaia di famiglie che si vedono arrivare in contemporanea rate di finanziarie e rate del mutuo. IMPEGNI ASSUNTI quando, spiegano dalla sede del Condacons di via Ruffini, i membri della famiglia erano regolarmente occupati e dunque percependo un regolare stipendio, decisero di fare acquisti con il pagamento finanziato. Ora i licenziamenti, la cassa integrazione ed altro, hanno reso la vita della famiglia un infermo. «Stiamo facendo uno sforzo immane anche per questi casi ? spiega il segretario Fabio Galli ?, battagliando al fine di ottenere un allungamento del piano di rientro e una rata mensile molto più contenuta». ALTRO DRAMMA le carte di credito ?revolving’. Mesi e mesi, alle volte anni, di rate restituite con il capitale iniziale che, a volte, è sempre lo stesso, come per magia non diminuisce. In ultimo le cartelle esattoriali. Sempre più le pubbliche amministrazioni stanno diventando pressanti nei confronti dei cittadini e, «attraverso Equitalia ? denuncia ancora il Codacons ?, sollecitano i pagamenti. Anche con Equitalia è possibile ottenere delle rateizzazioni al fine di onorare i propri impegni senza per questo dover rinunciare a vivere una vita decorosa. E che dire del pessimo comportamento di alcune figure che operano per società di recupero credito? La maggior parte degli operatori svolge il proprio lavoro regolarmente ma, alcuni, assumono un comportamento molesto telefonando a casa del creditore a tutte le ore e più volte durante lo stesso giorno. Queste pressioni continue, anche minacce di azioni giudiziarie rendono la vita di chi si trova in difficoltà economica insostenibile. Inquieta ? aggiunge Galli ? la vicenda di una signora che al mattino nell’ uscire di casa ha trovato affisso alla parte esterna della cassetta postale (in bella vista a tutti i condomini) un biglietto con scritto: ?se non paghi il debito ti facciamo sequestrate tutto’. È evidente la necessità di intervenire immediatamente per evitare che centinaia di famiglie debbano fare i conti con atti giudiziari fino all’ estrema conseguenza del sequestro dei beni, ben sapendo che questi drammi sono terreno fertile per la criminalità». Infatti altissimo è il rischio che, chi si trova in difficoltà e non sa dove sbattere la testa, cada nelle mani di quei delinquenti che praticano l’ usura. Per tale ragione, conclude il Codacons « invitiamo tutti coloro che si trovassero in difficoltà a chiamarci attraverso il numero verde: 800 050 800 o tramite il più diretto 349 810 7844».
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