Confrontare i costi prima di comperare
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fonte:
- Corriere della Sera
Ecco alcuni esempi delle differenze all?ingrosso: le fragole italiane erano quotate nella settimana di rilevazione a 3,70 euro. In Francia a 1,24 con una differenza di prezzo del 200%. Le arance 0,85 in Italia e 0,66 in Francia con uno scarto del 30%, ma le mele, i kiwi, le pere, i mandarini, le patate e la lattuga costavano molto di meno in Italia che nel paese vicino. Se passiamo alle medie dei prezzi al dettaglio scopriamo che in Italia i prezzi sono molto più alti: mediamente si è rilevato un +53% sulla lattuga, +37% sulla cipolla, +36% su banane e fragole. Anche le zucchine costano al dettaglio più da noi: 2,50 euro contro 1,90. Altrettanto le mele (1,20 contro 1,02 con un +26%). Le patate in Italia si comprano al dettaglio spendendo quasi il doppio che oltralpe: 0,60 al kg contro 0,40.
Ne risulta che in molti comparti mentre i prezzi all?ingrosso in Italia sono mediamente più bassi, al dettaglio prendono il volo. Il che conferma ? dice il Codacons – che se non si interviene con controlli e sanzioni il nostro borsellino non ce la fa.
Vediamo ora la situazione in città. Zucchine, carciofi toscani e asparagi sono alla portata di tutti mentre sono in ripresa i prezzi dei cavoli, verze e cavolfiori. I pomodori che mangiamo in questi giorni arrivano dall?Olanda che ci manda anche i peperoni. Anche le arance cominciano a scarseggiare: oggi sul mercato ci sono solo quelle tardive e anche pochissime e con prezzi assai più alti delle medie invernali. Dobbiamo invece fare scorpacciate di fragole di provenienza italiana: sono di ottima qualità con un prezzo che oscilla all?ingrosso tra 1,40 e 2 euro.
Attenzione alle nespole: il 70 per cento della produzione spagnola è stato distrutto dal freddo e i prezzi sono alti, da 3,5 a 3,50 euro al kg. Di nostre ce ne sono pochissime e la qualità lascia ancora a desiderare.
Per gli amanti delle primizie si sono affacciate all?ortomercato le prime pesche del Nordafrica, soprattutto dell?Egitto, che costano 2-3 euro a kg sempre all?ingrosso. Ancora dall?estero sono arrivati i primi cocomeri (Sugar Baby spagnoli) piuttosto cari mentre i meloni arrivano dalla Sicilia e dalla Martinica, dalla Guadalupa che, essendo territori francesi, vengono targati «made in UE». Sono quotati più di 2 euro al kg.
Come orientarsi allora nella spesa e cercare informazioni? Milano conferisce le quotazioni dei prezzi all?ingrosso anche a www.infomercati.it, dove si può accedere gratuitamente e fare confronti con varie aree geografiche. Secondo il Codacons le informazioni dovrebbero essere disponibili online in modo più semplice, veloce e gratuito per tutti, ma anche per le amministrazioni locali in modo da poter intervenire con controlli e sanzioni per evitare ingiustificati aumenti dei prezzi.
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