Confermato lo stop all’aumento dei pedaggi.
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fonte:
- Corriere di Viterbo
Resta in vigore lo stop agli aumenti dei pedaggi autostradali, deciso dalla sentenza del Tar nella scorsa settimana contro le disposizioni contenute nella Manovra. Il Consiglio di Stato ha respinto ieri la richiesta formulata da Anas e Presidenza del Consiglio che chiedevano “misure cautelari provvisorie” nei confronti dell’ordinanza sospensiva degli aumenti effettuata dal Tar. Il Consiglio, mantenendo così il blocco agli aumenti su autostrade e raccordi autostradali in gestione Anas, ha fissato al prossimo 31 agosto la discussione dell’istanza cautelare in camera di consiglio. Esulta il Codacons: in una nota si afferma che “anche il Consiglio di Stato, quindi, ha confermato la validità delle tesi sostenute dal Codacons e dalla Provincia di Roma che hanno determinato il blocco degli incrementi tariffari. Questo almeno fino al 31 agosto, quando il CdS si riunirà in sede collegiale per decidere sull’istanza di sospensiva. Ciò significa -spiega il presidente Carlo Rienzi- che ad oggi gli aumenti dei pedaggi introdotti dal Governo sono illegittimi, e che se non verranno ripristinate le vecchie tariffe potrebbero configurarsi addirittura dei reati a danno degli utenti, quali appropriazione indebita e truffa aggravata. Per questo motivo -conclude Rienzi- abbiamo invitato una segnalazione a varie Procure della Repubblica come Roma, Rieti e Pescara, affinchè valutino l’opportunità di intervenire aprendo fascicoli a tutela degli utenti delle autostrade”. “Chiediamo al Governo e all’Anas di ripristinare le tariffe in vigore prima di Luglio nei 27 caselli dove la manovra ha previsto un’inaccettabile stangata ai danni dei pendolari e degli italiani in partenza per l’esodo estivo”. Così il capogruppo del Pd in commissione Trasporti alla Camera, Michele Meta, commenta il rigetto da parte del Consiglio di Stato del ricorso presentato dal Governo contro la sentenza del Tar del Lazio che aveva bocciato l’aumento dei pedaggi previsto dalla manovra. Dopo la decisione del Consiglio di Stato di oggi, che di fatto rigetta il ricorso del Governo, ci aspettiamo che si ripristinino le tariffe precedenti all’aumento discrezionale deciso per la stragrande parte a danno dei pendolari di Roma e Provincia”. Sulla stessa linea il presidente della Provincia di Roma Zingaretti: “ Esprimo grande soddisfazione per la decisione del Consiglio di Stato, che proprio oggi ha rigettato il ricorso d’urgenza presentato da Anas e Governo contro la sentenza del Tar inerente gli aumenti ai caselli. Si tratta di un’altra vittoria per tutti i cittadini ”
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