Condanna dei vescovi “Degrado capitale è solo una vergogna”
-
fonte:
- la Repubblica
LE REAZIONI ANNA RITA CILLIS USA un titolo senza bisogno di interpretazioni: “Degrado Capitale”, l’ editoriale di Avvenire, il quotidiano dei vescovi. Che boccia tout court l’ idea del presidente del IX municipio di creare una zona “a luci rosse” all’ Eur, parlando di «un’ ipocrita (e forse ideologica) operazione per il “decoro” urbano. Non un impegno contro il degrado umano, a fianco delle vittime. Ne proviamo vergogna». Ma quello è solo uno dei commenti: la polemica si è fatta largo raggiungendo più angoli della società civile e politica. Matteo Salvini, leader leghista, ad esempio, sul suo profilo Facebook ha postato: «Quel genio del sindaco Marino pensa a un quartiere a “luci rosse”. Per me è una c….. Cancelliamo la legge Merlin e riapriamo le case chiuse, togliendo dalle strade e tassando la prostituzione. Che ne pensate?», non risparmiando commenti ulteriori alle telecamere di Sky. «Da dicembre abbiamo avviato una raccolta di firme tra i residenti dell’ VIII e IX municipio contro la proposta della zona a luci rosse», spiega invece Luigi De Palo, l’ ex assessore alla Scuola, oggi consigliere comunale per la Lista Civica. E «condanna con fermezza la scelta dell’ amministrazione comunale di Roma di istituire zone di tolleranza per la schiavitù della donna» anche la Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi. Affida invece a Twitter la sua critica l’ ex primo cittadino Gianni Alemanno che, durante il suo mandato, provò a contrastare la prostituzione con ordinanze ad hoc. «Con l’ introduzione del quartiere a luci rosse – ha scritto – l’ amministrazione si arrende alla prostituzione ». E come lui lo ha fatto, sempre con un tweet, la deputata Barbara Saltamartini: «Marino prometteva una città a misura di bambino, invece ora vuole vie a misura di prostitute definendola azione di decoro #mandiamoloacasa». Ribatte il suo no anche Stefano Pedica del Pd che chiede al primo cittadino di «fare marcia indietro». Di tutt’ altro avviso, invece, l’ associazione “Ripartiamo dall’ Eur”: «Nessuno vuole far diventare il nostro quartiere a luci rosse, ma anzi liberarlo dalle prostitute». E il Codacons ha commentato: «Finalmente un primo passo verso la regolamentazione di un settore, quello della prostituzione, che genera un mercato da 3,6 miliardi di euro all’ anno in Italia». © RIPRODUZIONE RISERVATA Il Marco Aurelio in piazza del Campidoglio.
anna rita cillis
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: luci rosse, prostitute, Prostituzione, quartiere, roma
