26 Ottobre 2006

CONDACONS-TRENITALIA “Il solo rimborso è vessatorio“

C`è rimborso e rimborso. Secondo il Codacons esiste anche quello `vessatorio`, nel senso che non copre tutti i danni di un`azione reputata negligente e si limita a rifondere esclusivamente, nel caso di Trenitalia, il prezzo del biglietto. Ilcasus bellirisale a fine giugno, quando la soppressione di un treno ha determinato una catena di disguidi a due cittadini, uno dei quali in convalescenza dopo un intervento chirurgico: il treno non aveva abbastanza carrozze, era bloccata l`aria condizionata, si andava avanti a singhiozzo, stando al racconto nell`atto di citazione, e si è arrivati a destinazione pure in ritardo. La contrapposizione fra Codacons e Trenitalia, nella prima udienza davanti al giudice di pace Carla Milocco, ha scoperchiato un nuovo principio della società: nel caso in cui venga ravvisata una qualche responsabilità in capo alla società – si legge nella comparsa di costituzione e risposta dell`avvocato Gaetano Mutarelli, che difenda Trenitalia – la misura del risarcimento deve limitarsi al solo rimborso del prezzo del biglietto. Un`eccezione che ha spinto l`avvocato Vitto Claut – presidente regionale Codacons e protagonista, assieme a Levis Stefani, dell`odissea sui binari che ha fatto scattare l`atto di citazione davanti al tribunale di Udine – a domandare il rinvio al 6 dicembre.Giusto per ritagliarsi il tempo di verificare l`esistenza della legge, la giurisprudenza a riguardo e, soprattutto, le condizioni d`impugnazione non appena si dovesse riscontrare la natura vessatoria della clausola. Una simile disposizione – commenta Claut, impegnato nella battaglia a difesa dei cittadini “stanchi e stufi della negligenza delle ferrovie“ – limita la responsabilità di una delle parti in gioco che ha stipulato un contratto con gli utenti. Eppure, “Trenitalia non intende risarcire alcun danno morale o biologico, perché l`unica dimensione ammessa all`interno del concetto di danno è correlata esclusivamente a ritardi, soppressione del treno, mancata coincidenza e interruzioni“. Se non si verificano queste ipotesi, le uniche possibili per avanzare la richiesta del rimborso totale del biglietto, “Trenitalia si tira fuori dal contendere, visto che il treno era stato subito sostituito e che i passeggeri erano comunque giunti a destinazione“.

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