26 Giugno 2021

Concorsone, pasticcio test annullata la prova d’esame

IL  CASO  Una  svista  in  una  domanda.  quasi  1.500  candidati  rimandati  casa.  All’ultimo  giorno  di  prove  per  la  categoria  dei  «funzionari  amministrativi»,  il  concorsone  del  Comune  di  Roma  scivola  sul  quiz.  Risultato:  sessione  cancellata  rinviata  al  luglio.  Lo  svarione  in  realtà  non  è  attribuibile  direttamente  al  Campidoglio,  ma  al  server  da  cui  si  pescano  domande  risposte,  che  fa  capo  al  Formez,  il  centro  di  assistenza  della  pubblica  amministrazione.  Nel  calderone  di  40mila  quesiti,  ne  sono  stati  selezionati  caso  60,  cui  candidati  devono  rispondere  in  60  minuti.  Uno  però  aveva  due  opzioni  uguali  (su  tre)  tra  le  risposte.  Se  n’è  accorto  uno  dei  partecipanti,  che  l’ha  fatto  presente  alla  commissione  d’esame.  Dopo  qualche  minuto,  è  arrivato  l’ordine:  tutti  casa.  Mossa  inevitabile,  che  ha  però  scatenato  le  proteste  degli  aspiranti  travet.  Al  grido  di:  rimborsateci  il  biglietto.O  almeno  il  costo  del  tampone.  Il  30%  delle  domande  per  il  posto  fisso  al  Comune  arriva  infatti  da  fuori  regione,  quasi  il  10%  solo  dalla  Campania.  tutti  candidati  devono  presentare  all’ingresso  della  Fiera  l’esito  di  un  tampone  rapido  molecolare  eseguito  almeno  48  ore  prima.  Proprio  su  questo,  sul  costo  di  viaggi  referti,  si  sono  agitati  gli  animi.  Tanto  che  Palazzo  Senatorio  ora  apre  alla  possibilità  di  un  mini-indennizzo  anche  se  pagarlo,  trapela  dalla  direzione  del  Personale,  dovrebbe  essere  chi  ha  materialmente  sbagliato  il  quiz,  cioè  la  piattaforma  Formez.  Che  ieri  forniva  questa  versione:  la  sessione  cancellata  avrebbe  potuto  continuare,  ma  la  funzionaria  comunale  che  presiede  la  commissione  d’esame  ha  insistito  per  lo  stop.  Nel  frattempo  sindacati  segnalano  altre  possibili  anomalie  nella  maxi-selezione.  «Ci  chiediamo  se  Formez  controlli  le  domande  se  queste  vengano  poi  vagliate  dalle  commissioni  esaminatrici  di  Roma  Capitale  – commenta  Giancarlo  Cosentino,  leader  della  Cisl  Funzione  pubblica  – Anche  perché  alcuni  candidati  hanno  riferito  di  quesiti  che  poco  avevano  che  vedere  con  il  profilo  della  selezione,  per  esempio  domande  sul  ruolo  del  dirigente  scolastico  nel  concorso  dei  funzionari  amministrativi.  È  bene  che  si  faccia  chiarezza,  su  tutto».  sindacati  chiedono  anche che si prepari un piano B per evitare che possano esserci altre sviste e altri rinvii.   Anche  perché  il  concorsone  è  alle  battute  iniziali:  dopo  funzionari  amministrativi,  ieri  pomeriggio  è  toccato  agli  aspiranti  assistenti  sociali.  Poi  sarà  il  turno  di  vigili,  contabili,  avvocati.  Si  andrà  avanti  fino  al  31  luglio.  intoppi.  «CLASS  ACTION»  Naturalmente  l’errore  di  ieri  ha  sollevato  polemiche  reazioni.  Roberto  Gualtieri,  il  candidato  sindaco  del  Pd,  ha  attaccato  la  giunta  Raggi:  «Basta,  Roma  non  merita  questo».  Replica  di  Antonio  De  Santis,  assessore  al  Personale  M5S5:  «Pensi  alla  concorsopoli  del  Pd».  Il  Codacons  intanto  presenterà  un  esposto  in  Procura.  «E  faremo  una  class  action».  Insomma,  le  prove  sono  agli  inizi,  ma sul concorsone già si allunga l’ombra della solita guerriglia legale.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox