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4 Ottobre 2019

CONCORSO STRAORDINARIO SCUOLA 2019: DIFENDIAMO LE RAGIONI DEGLI ESCLUSI!

Concorso scuola 2019: entro l’anno nuovo bando per 24.000 posti nella scuola secondaria: il Codacons al fianco di tutti quei docenti e/o aspiranti tali che ne risulterebbero esclusi in quanto privi del requisito di anzianità pregressa!

 

IL CONCORSO SCUOLA 2019

Lo scorso 1/10/2019 è arrivata la notizia dell’intesa, tra MIUR e sindacati per l’avvio di una procedura concorsuale straordinaria abilitante: lo scopo è la copertura di almeno 24.000 posti nella scuola secondaria di primo e di secondo grado. Il bando, che sarà pubblicato a breve, sarà però riservato ai docenti che abbiano almeno tre anni di anzianità pregressa nella scuola statale, anche sul sostegno. Un criterio su cui c’è molto, molto da discutere.

 

LE RAGIONI DEL NOSTRO NO

L’esclusione da queste procedure dei docenti che non abbiano maturato tre anni di anzianità nella scuola statale appare in contrasto con il principio del pubblico concorso, quale modalità ordinaria di accesso agli uffici pubblici, in una duplice declinazione:

  • del favor partecipationis, che impone venga consentita una maggiore espansione possibile del numero dei partecipanti al procedimento concorsuale – unico strumento per assicurare veramente l’imparzialità e la trasparenza e, dunque, il buon andamento della Pubblica Amministrazione;
  • del principio di uguaglianza formale e sostanziale, anche nel lavoro, con specifico riferimento alle opportunità di accesso agli uffici pubblici (in tema si veda la sentenza della Corte Costituzionale n. 90/ 2012).

 

CORTE COSTITUZIONALE E DIRITTO COMUNITARIO

Sul punto, la Consulta ha avuto modo di chiarire che, come più volte posto in rilievo (si vedano, tra le tante, le più recenti sentenze n. 90, n. 62, n. 51, n. 30 del 2012 e n. 299 del 2011): “la facoltà del legislatore di introdurre deroghe al principio del pubblico concorso, di cui all’art. 97 Cost., deve essere delimitata in modo rigoroso, potendo tali deroghe essere considerate legittime solo quando siano funzionali esse stesse al buon andamento dell’amministrazione e ove ricorrano peculiari e straordinarie esigenze di interesse pubblico idonee a giustificarle; con la conseguenza che va esclusa la legittimità di arbitrarie restrizioni alla partecipazione alle procedure selettive, dovendosi riconoscere al concorso pubblico un ambito di applicazione ampio” (cfr. Corte Costituzionale – sentenza 13 settembre 2012 n. 217).

Questo tipo di esclusione si pone in contrasto anche con il diritto comunitario e, in particolare, con la Direttiva CE n. 70/1999, relativa all’accordo Quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato e con la Direttiva del 7 Settembre 2005 n. 36, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali.

  • Quanto alla prima, il contrasto sorge per il fatto che la scelta di precludere ad alcuni docenti, a parità di condizioni con gli altri inclusi, l’inserimento nelle graduatorie ai fini delle assunzioni a tempo indeterminato, ha come effetto quello di incrementare il precariato nella scuola pubblica;
  • Quanto, poi, alla Direttiva n. 36/2005, questa mira a consentire ai cittadini degli Stati membri l’accesso alle professioni in condizioni di uguaglianza e di parità di trattamento.

 

IL RICORSO

Il Codacons ha deciso di stare al fianco di tutti quei docenti e/o aspiranti tali che ne risulterebbero esclusi in quanto privi del suddetto requisito dell’anzianità pregressa, maturata nella scuola statale. Il ricorso sarà pertanto finalizzato a estendere la partecipazione al concorso a tutti gli esclusi – in ossequio ai principi di uguaglianza e di buon andamento della pubblica amministrazione (artt. 3 e 97 Cost).

L’Associazione sta preparando un ricorso al TAR del Lazio per ciascuna delle categorie di esclusi e, quindi:

  • A) Un ricorso per Coloro che hanno maturato 3 anni scolastici di servizio (almeno 180 giorni per ciascun anno scolastico) su Istituti paritari, o comunque in parte in istituti paritari e in parte in istituti statali (ad es. 1 anno su scuola paritaria e 2 anni su scuola statale);
  • B) Un ricorso per Coloro che non hanno maturato tre anni scolastici di servizio (in quanto non hanno maturato neanche un anno di servizio o hanno maturato un servizio complessivamente inferiore a tre anni);
  • C) Un ricorso per Coloro che maturano il terzo anno scolastico di servizio nelle scuole statali o paritarie nel corrente anno scolastico 2019/2020;
  • D) Un ricorso per Coloro che hanno maturato il servizio nelle scuole statali o paritarie, in tutto o in parte, prima dell’a.s. 2010/2011;
  • E) Un ricorso per Coloro che hanno maturato un periodo complessivo di servizio – nella scuola statale o paritaria è indifferente – pari ad almeno 540 giorni negli ultimi 8 anni, sebbene in più di 3 anni scolastici e sebbene non maturando 180 giorni per ciascun anno scolastico;
  • F) Un ricorso per Coloro che sono in possesso del titolo di Dottore di Ricerca, per ottenere il riconoscimento del periodo di Dottorato (3 anni) ai fini della partecipazione al Concorso.

 

L’INIZIATIVA CODACONS

Per pre-aderire gratuitamente, senza impegno, all’iniziativa ed essere aggiornati dal Codacons riguardo gli sviluppi della vicenda clicca qui. La preadesione non comporta l’obbligo di aderire in seguito all’eventuale azione legale vera e propria.

È possibile ottenere ulteriori informazioni riguardo l’iniziativa contattando il Numero Unico Codacons 892.007 (costi): gli operatori dell’Associazione forniranno ogni elemento utile per approfondire la vicenda legale e forniranno la loro consulenza ai cittadini interessati.

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