31 Marzo 2016

Concorso scuola 165mila domande per 63mila posti

Concorso scuola 165mila domande per 63mila posti
si annunciano però centinaia di ricorsi da parte degli esclusi

Hanno raggiunto quota 165.578 le domande di partecipazione al concorso per docenti (63.712 i posti) sul quale rischia di abbattersi una valanga di ricorsi. Il Ministero dell’ Istruzione ha tirato le somme della procedura di iscrizione on line partita il 29 febbraio e conclusasi ieri alle 14, con buona pace di chi, come l’ Anief, invocava una proroga per un «tilt del sistema» che avrebbe creato problemi a «migliaia di docenti». La regione con più domande presentate è la Campania (24.125), seguita da Lombardia (22.630), Sicilia (17.725) e Lazio (16.191). Soltanto 890 gli iscritti dal Molise. Quanto all’ identikit del candidato, l’ 85,2% delle domande è stato inoltrato da donne, percentuale che sale al 95,6% se si guarda al bando della primaria e dell’ infanzia, e che si attesta al 91,7%peril sostegno. Il63,1% delle domande arriva da under 40. L’ età media generale è di 38,6 anni (34 per il sostegno). Nel dettaglio, sono 97.719 le domande per il bando relativo alla scuola dell’ infanzia e primaria; 58.254 per la secondaria di primo e secondo grado; 9.605 per il sostegno. Per conoscere le date delle prove scritte, che si svolgeranno da fine aprile, bisognerà aspettare l’ avviso sulla Gazzetta Ufficiale del 12 aprile. Il ministro Giannini è soddisfatta per l’ alta adesione: «La numerosa presenza di giovani dimostra che siamo sulla stra Giorno 29 marzo è venuta a mancare la Signora da giusta». «Dopo anni di mancate risposte sul tema del precariato storico e di concorsi che si sono svolti a singhiozzo» si sta cercando – ha spiegato il ministro-di «riportare il Paese alla normalità: con la Buona Scuola prevediamo bandi ogni tre anni e dunque certezze sui tempi di selezione per l’ ingresso nella scuola». Certezze non sembrano esserci, invece, sui partecipanti. Il Tar del Lazio, con una serie di decreti monocratici, ha ritenuto che debbano partecipare alla prova, con riserva, anche centinaia di docenti non in possesso dell’ abilitazione, seppure spesso assunti come supplenti. Il Tar dovrebbe emettere i primi giudizi pilota il 7 aprile. E, secondo i legali di Adida (Associazione Docenti Invisibili da Abilitare) stanno per essere depositati ricorsi per oltre cinquemila docenti e sarebbero oltre ventimila coloro che hanno tentato la strada del Tar. Secondo il Codacons, è stata spianata la strada al ricorso collettivo in favore di tutti i candidati esclusi.3 Giovanni Cambria Scimone.

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