12 Febbraio 2019

CONCORSO PUBBLICO PER L’ASSUNZIONE DI 893 ALLIEVI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO: PARTE IL RICORSO A TUTELA DEGLI ESCLUSI!

Concorso pubblico per l’assunzione di 893 allievi agenti della Polizia di Stato: cambiano le regole e sbucano limitazioni non previste all’epoca della pubblicazione del bando. L’Associazione avvia un ricorso al TAR a tutela degli esclusi!

 

I FATTI

Lo scorrimento della graduatoria degli idonei non vincitori del Concorso pubblico per l’assunzione di 893 allievi agenti della Polizia di Stato, bandito con decreto del Capo della Polizia-Direttore generale della pubblica sicurezza del 18 maggio 2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4^ Serie speciale “Concorsi ed esami” del 26 maggio 2017, è stato approvato dal Dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno.

Il suddetto bando, all’art. 4, prevedeva tra i requisiti di partecipazione:

·         il possesso di diploma di scuola secondaria di I grado, o equipollente;

·         l’aver compiuto il 18° anno di età e non aver compiuto il 30° anno di età.

In seguito però qualcosa, per quanto riguarda i requisiti, è cambiato.

 

IL LIMITE DEI 26 ANNI E IL DIPLOMA

Infatti, in forza dell’art. 11, comma 2 bis del Decreto-Legge 14 dicembre 2018 n. 135 convertito con modificazioni dalla Legge 11 febbraio 2019, n. 12, le cose sono cambiate: ora verranno assunti solo coloro che non abbiano compiuto 26 anni e siano in possesso del diploma di istruzione secondaria. Un assurdo: così si produce una gravissima disparità di trattamento e saranno imposte delle limitazioni che all’epoca della pubblicazione del bando, dell’esecuzione delle prove e pubblicazione della relativa graduatoria di merito, non erano state affatto previste.

 

L’INIZIATIVA CODACONS

Il rischio insomma è doppio:

·         penalizzare le aspettative di quanti si sono collocati in posizione utile in graduatoria per lo scorrimento;

·         avvantaggiare, per contro, altri candidati, magari collocati in posizioni più basse, solo per ragioni di età.

Per questo l’Associazione, che considera la situazione gravissima e inaccettabile, ha deciso di avviare un mega ricorso collettivo nell’interesse di quanti, sebbene inizialmente inseriti in graduatoria, si vedono ora esclusi dalla procedura e, dunque, definitivamente preclusa la possibilità di essere assunti in forza del concorso cui hanno partecipato per divenire allievi agenti della Polizia di Stato.

Nel ricorso verrà sollevata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 11, comma 2 bis del Decreto-Legge 14 dicembre 2018 n. 135 convertito con modificazioni dalla Legge 11 febbraio 2019, n. 12 e dell’art. 6 del DPR 24 aprile 1982, n. 335, nel testo vigente alla data di entrata in vigore della legge 30 dicembre 2018, n. 145.

 

PER PREADERIRE

Puoi scaricare la modulistica necessarie per aderire al ricorso cliccando qui.

All’interno troverai indicate le condizioni di adesione e potrai quindi decidere se partecipare (o meno) all’iniziativa legale.


È possibile ottenere ulteriori informazioni riguardo l’iniziativa contattando il Numero Unico Codacons 892.007 (qui i costi): gli operatori dell’Associazione forniranno ogni elemento utile per approfondire la vicenda legale e forniranno la loro consulenza ai cittadini interessati.

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