CONCORSO PER DIRIGENTI SCOLASTICI (D.D. 2788 DEL 18.12.2023): PARTECIPA AL RICORSO!
Lo scorso 18 dicembre è stato indetto il tanto atteso concorso per il reclutamento di n. 587 dirigenti scolastici nei ruoli regionali presso le istituzioni scolastiche statali.
Il bando limita la partecipazione alla procedura al “personale docente ed educativo delle istituzioni scolastiche ed educative statali assunto con contratto a tempo indeterminato e confermato in ruolo ai sensi della normativa vigente, che abbia effettivamente reso, nelle istituzioni scolastiche ed educative statali, un servizio di almeno cinque anni”. In pratica esclude tutti i docenti che abbiano prestato cinque anni di servizio in scuole paritarie o nei percorsi IeFP.
Ebbene, ritenendo questa discriminazione gravemente ed assurdamente illegittima e discriminatoria, posta l’assoluta equivalenza tra il servizio di docenza prestato nelle scuole paritarie e quello prestato nelle scuole statali, anche considerando l’assoluta equipollenza tra i diplomi rilasciati da queste scuole e i diplomi rilasciati dalle istituzioni scolastiche statali, il Codacons ha deciso di promuovere un ricorso al TAR del Lazio, allo scopo di:
a- fare pressione per indurre il Ministero a riaprire l’accesso alla procedura consentendo la partecipazione al concorso anche ai docenti che abbiano prestato almeno cinque anni di servizio, escluso quello in corso, in tutto o in parte nelle scuole paritarie o nei percorsi IeFP;
b- fare annullare il bando nella parte in cui prevede quale requisito di partecipazione quello di aver prestato un servizio effettivo di cinque anni nelle istituzioni scolastiche ed educative statali, escludendo così il servizio reso in tutto o in parte nelle scuole paritarie o nei percorsi IeFP.
Per partecipare clicca qui.
È possibile aderire al ricorso fino al 19 gennaio 2024.
Possono aderire i docenti che abbiano prestato almeno cinque anni di servizio, escluso quello in corso, in tutto o in parte nelle scuole paritarie o nei percorsi IeFP.
Ecco i punti salienti dell’iniziativa:
1 – Il ricorso deve essere proposto inderogabilmente entro 60 gg dalla data di pubblicazione del bando, ossia entro e non oltre il 16/02/2024;
2 – l ricorso può essere proposto con la assistenza di qualsiasi avvocato. Termilcons ha incaricato lo studio dell’avv. Prof. Carlo Rienzi, noto amministrativista specializzato in cause di diritto scolastico;
3 – il ricorso sarà organizzato in forma collettiva;
4 – il ricorso collettivo non esclude la possibilità di fare ricorso individuale o in gruppi ristretti che abbiano la possibilità di eccepire identiche illegittimità;
5 – in caso di vittoria la sentenza avrebbe effetto solo per chi lo ha fatto ma il Ministero potrebbe decidere di estendere la sentenza a tutti rinnovando per tutti la procedura;
6 – tutte le informazioni saranno acquisibili dopo la presentazione del ricorso solo via mail da inviare a [email protected] e la mancata ricezione di mail da parte dell’aderente non comporterà responsabilità dell’ente organizzatore;
7 – per partecipare occorre inviare all’indirizzo [email protected]:
- Lettera di adesione
- Modulo di autocertificazione sottoscritto con allegata copia di documento d’identità;
- Procura alle liti sottoscritta PER IL RICORSO DI PRIMO GRADO E LA FASE CAUTELARE DI PRIMO E SECONDO GRADO;
- Prova del versamento della quota di 50 euro di iscrizione al CODACONS per un anno (la predetta quota comprende tutti i costi del ricorso fino alla decisione di merito ad eccezione di eventuali altri ricorsi necessari da proporre contro le graduatorie regionali);
- Domanda di partecipazione al concorso;
- Provvedimento di eventuale esclusione dal concorso.
8 – Le adesioni dovranno pervenire improrogabilmente entro il prossimo 19 gennaio 2024. Quelle pervenute successivamente saranno inserite solo se possibile e in caso di impossibilità la quota versata per l’iscrizione alla associazione non sarà restituita. Lo stesso se i dati inviati non saranno completi e corretti.
Per partecipare clicca qui.
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