27 Giugno 2014

CONCORSO MAGISTRATI: SEGNALATI AL CODACONS CANDIDATI CON LIBRI VIETATI DURANTE L’ESAME

    CONCORSO MAGISTRATI: SEGNALATI AL CODACONS CANDIDATI CON LIBRI VIETATI DURANTE L’ESAME
    IL CODACONS CHIEDE CHIARIMENTI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

    Il Codacons ha ricevuto alcune segnalazioni in merito a presunte irregolarità emerse nell’ambito del concorso per 365 posti di magistrato ordinario indetto dal Ministero della Giustizia.
    Stando alle denunce ricevute dall’associazione, nella data di ieri 26.06.2014, presso il padiglione n. 3 nel quale si stava svolgendo la seconda prova del concorso, tre candidati avrebbero introdotto tre codici commentati con la giurisprudenza con tanto di timbro del Ministero. L’introduzione durante le prove di codici commentati appare in palese violazione dell’art. 2 – Procedure preliminari alle prove scritte del decreto 7 marzo 2014 – che stabilisce: “In sede di esame i candidati possono consultare soltanto i testi dei codici e delle leggi ed i dizionari della lingua italiana. In sede di verifica saranno esclusi tutti i testi non ammessi, in particolare quelli contenenti note, commenti, annotazioni anche a mano, raffronti o richiami dottrinali e giurisprudenziali di qualsiasi genere”.
    Qualora risultasse accertato quanto denunciato – spiega il Codacons – si determinerebbero serie e gravi responsabilità sia per i 3 candidati autori dell’illecito (e siamo al paradosso se si considera che stiamo parlando di un concorso che dovrebbe formare dei magistrati con il compito di garantire la giustizia), con conseguente espulsione ed esclusione dal concorso, sia per i membri della Commissione, qualora non abbiano adottato le misure previste dalla legge nei confronti dei tre candidati scorretti.
    Per tale motivo l’associazione ha presentato oggi una istanza al Ministero della Giustizia, chiedendo di prendere visione dei verbali redatti il giorno 26.06.2014 nel corso della seconda prova, per verificare se sia stata verbalizzata l’irregolarità, il nominativo dei tre candidati in possesso dei codici vietati, e il provvedimento di espulsione ed esclusione degli stessi dal concorso.
    Qualora dovesse emergere la mancanza di misure di esclusione dalla prova nei confronti dei tre candidati, l’intero concorso rischia di essere annullato per palese violazione delle disposizioni di legge.

    Previous Next
    Close
    Test Caption
    Test Description goes like this
    WordPress Lightbox