CONCORSO DOCENTI IN STAND-BY: L’INIZIATIVA DELL’ASSOCIAZIONE A TUTELA DI DOCENTI, ASPIRANTI TALI E PRECARI
I due concorsi previsti dal D.lgs. 59/2017 sono al momento “in stand-by”, secondo il Ministro Bussetti. Il problema però è rappresentato dai docenti, o aspiranti tali, che hanno investito le loro energie (e i loro soldi) nel conseguimento del totale di 24 CFU richiesto.
I FATTI
Sono appesi a un filo tutti quei docenti o aspiranti tali che, dopo aver speso ingenti somme di denaro per frequentare i corsi finalizzati alla acquisizione dei “famosi” 24 crediti formativi – richiesti quale requisito imprescindibile per poter accedere ai concorsi da docente della scuola pubblica – si ritrovano ora con scarse o nulle certezze riguardo le date dei concorsi.
Nelle previsioni, infatti, i due concorsi in questione avrebbero dovuto essere banditi entro il 2018. Le recenti parole del Ministro lasciano intendere che si procederà però alla revisione del sistema. Non è dato sapere come, e quando: e questa incertezza va ovviamente a tutto danno di docenti e aspiranti, sospesi in attesa di novità significative sul punto.
L’INIZIATIVA CODACONS
Per questo il Codacons ha deciso di intervenire:
1 – Con una istanza-diffida ai sensi dell’art. 2, L. 241/90, anche a valere quale istanza finalizzata alla proposizione di un’azione di classe ex D.lgs. 198/2009, verrà diffidato il Ministro ad attivare immediatamente, entro e non oltre 30 giorni, le procedure concorsuali in questione;
2 – Contestualmente, ciascun docente interessato potrà inoltrare al MIUR e alle Università presso le quale ha frequentato i corsi a pagamento per l’acquisizione dei 24 CFU richiesti, una diffida già predisposta dai nostri legali per ottenere la restituzione di quanto inutilmente versato per la frequentazione di questi corsi;
3 – In caso di rifiuto da parte delle amministrazioni coinvolte di attivare immediatamente le procedure concorsuali annunciate, ovvero di restituire il denaro versato dagli aspiranti candidati per l’acquisizione dei 24 CFU, verrà avviata un’azione di classe finalizzata al risarcimento di tutti i danni subiti, per essere stati costretti a frequentare corsi di formazione a pagamento, rivelatisi successivamente inutili.
PER ADERIRE
L’azione, fino all’eventuale ricorso giudiziario, è completamente gratuita per gli iscritti.
Se sei già iscritto all’Associazione e vuoi aderire all’iniziativa clicca qui.
Per chi non fosse già iscritto all’Associazione, fino al 30 settembre è possibile iscriversi al Codacons e aderire all’iniziativa cliccando qui. L’iscrizione avviene tramite l’invio di un SMS al numero 4852852 con il testo 203 CODACONS 2018 al costo onnicomprensivo di € 2,03, di cui una parte destinata:
- alla campagna sociale in favore dell’Associazione Mary Poppins www.assomarypoppins.it che si occupa dei bambini ricoverati nel reparto di oncologia del Policlinico Umberto I di Roma;
- all’Istituto Internazionale di Scienze Mediche Antropologiche e Sociali I.I.S.M.A.S. www.iismas.it attivo nel campo della ricerca medica a favore delle popolazioni più povere dell’Africa, dell’America Latina e del Sud-Est asiatico.
È possibile ottenere ulteriori informazioni riguardo l’iniziativa contattando il Numero Unico Codacons 892.007 (qui i costi): gli operatori dell’Associazione forniranno ogni elemento utile per approfondire la vicenda legale e forniranno la loro consulenza ai cittadini interessati.
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- Azioni Collettive
