15 gennaio 2018

CONCORSI BANCA D’ITALIA: CONTRO IL REQUISITO DEL VOTO DI LAUREA

I nuovi concorsi per la Banca d’Italia sono attesi da migliaia di interessati. Eppure, qualcosa non quadra: uno dei requisiti – il punteggio di almeno 105/110 – è illegittimo. Ecco la nuova iniziativa del Codacons, con apposito ricorso al TAR Lazio, a tutela dei cittadini “esclusi” dal bando. C’è tempo per aderire fino al 20/2/2018.

I FATTI

La Banca d’Italia ha indetto concorsi pubblici per l’assunzione di:

  1. 18 Esperti con orientamento nelle discipline economico-aziendali, da destinare in via prevalente alle attività di vigilanza sul sistema bancario e finanziario, a livello centrale e territoriale, e di risoluzione e gestione delle crisi nonché alle attività di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo dell’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia;
  2. 10 Esperti con orientamento nelle discipline economico-finanziarie, da destinare in via prevalente alle attività connesse con i mercati, i sistemi di pagamento e l’attuazione della politica monetaria;
  3. 17 Esperti con orientamento nelle discipline giuridiche;
  4. 15 Esperti con orientamento nelle discipline giuridiche, per le esigenze delle Segreterie tecniche dell’Arbitro Bancario Finanziario, con sede a Milano, Torino, Bologna, Roma, Napoli, Bari e Palermo, e della struttura centrale di

Coordinamento;

  1. 10 Esperti con orientamento nelle discipline statistiche;
  2. 6 Esperti con orientamento nelle discipline economico-politiche, da destinare alle unità di Analisi e ricerca economica territoriale della rete delle Filiali.

I REQUISITI

Nei bandi in questione, tra gli altri requisiti di ammissione, è richiesto il possesso di:

  1. Laurea magistrale/specialistica, conseguita con un punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente, in una delle seguenti classi: scienze economico-aziendali (LM-77 o 84/S); scienze dell’economia (LM-56 o 64/S); finanza (LM-16 o 19/S); statistica economica, finanziaria ed attuariale (91/S); scienze statistiche (LM-82); scienze statistiche attuariali e finanziarie (LM-83); ingegneria gestionale (LM-31 o 34/S); matematica (LM-40 o 45/S); fisica (LM-17 o 20/S); giurisprudenza (LMG-01 o 22/S); relazioni internazionali (LM-52 o 60/S); scienze della politica (LM-62 o 70/S); altra laurea equiparata ad uno dei suddetti titoli ai sensi del Decreto Interministeriale 9 luglio 2009
  2. Ovvero diploma di laurea di “vecchio ordinamento”, conseguito con un punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente, in una delle seguenti discipline: economia e commercio; economia politica; statistica;matematica; fisica; giurisprudenza; scienze politiche; scienze dell’amministrazione; scienze internazionali e diplomatiche; scienze strategiche; altra laurea a esso equiparata o equipollente per legge.
  3. Ovvero titoli di studio conseguiti all’estero o titoli esteri conseguiti in Italia con votazione corrispondente ad almeno 105/110, riconosciuti equivalenti, secondo la vigente normativa, a uno dei titoli sopraindicati ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi.

L’INIZIATIVA CODACONS

Il Bando viene impugnato innanzi al TAR Lazio in quanto prevede, a pena di esclusione, un requisito – il punteggio di almeno 105/110 – illegittimo perché in contrasto con il principio di non discriminazione e del favor partecipationis.

Del resto, il requisito del voto minimo di laurea per la partecipazione ai concorsi per l’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni è stato espressamente soppresso dalla recente legge delega n. 124/2015, all’art 17, punto d).

Ma non solo! La giurisprudenza ha da sempre affermato che il possesso del titolo della laurea è requisito di per sé sufficiente ai fini della partecipazione ad un concorso, indipendentemente dal voto finale riportato.

L’iniziativa è rivolta a tutti coloro che siano in possesso, alla data di scadenza stabilita per la presentazione della domanda, di tutti i requisiti previsti dal bando, ad eccezione del punteggio di laurea, in quanto inferiore a 105/110 o votazione equivalente.

PER ADERIRE

Per aderire a questa iniziativa clicca qui. In questo modo avrai accesso alle condizioni di adesione, e potrai decidere se proseguire o meno con l’iniziativa in oggetto.


È possibile ottenere ulteriori informazioni riguardo l’iniziativa contattando il Numero Unico Codacons 892.007 (qui i costi): gli operatori dell’Associazione forniranno ogni elemento utile per approfondire la vicenda legale e forniranno la loro consulenza ai cittadini interessati.

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