Concorsi pubblici, le bocciature vanno motivate?
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fonte:
- Libertà
Concorsi pubblici, le bocciature vanno motivate?
Spett.le Codacons, qualche tempo fa ho sostenuto un concorso pubblico del quale recentemente ho avuto il risultato che è stato negativo. Era mia intenzione conoscere le motivazioni della bocciatura ma il risultato era espresso soltanto con una cifra numerica (inferiore a quella necessaria e sufficiente per superare il concorso). E` legittimo il comportamento da parte della pubblica amministrazione?
Caro lettore, In sintesi possiamo dire che tutto verte sull`interpretazione che i diversi gradi della Gistizia.Amministrativa. offrono dell`art. 3, comma 1° della legge 241/90 (ma anche di altre norme); “Ogni provvedimento amministrativo, compresi quello concernente l`organizzazione amministrativa, lo svolgimento dei pubblici concorsi ed il personale, deve essere motivato. La motivazione deve indicare i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell` amministrazione, in relazione alle risultanze dell`istruttoria“. Da una parte, la più recente giurisprudenza del Consiglio di Stato ha ritenuto e ritiene assolto l`obbligo di motivazione nei giudizi attinenti alle prove scritte e orali dei pubblici concorsi con l`attribuzione di un punteggio numerico poichè tale voto, anche se in modo sintetico, comunque esterna la valutazione della commissione esaminatrice. Un`impostazione differente è offerta, invece, dalla giurisprudenza di numerosi Tribunali Amministrativi Regionali: tra le recentissime la sentenza 21.01.02 n.137 del T.A.R. Veneto dove si afferma che il punteggio numerico costituisce esternazione solo del risultato e non della motivazione del giudizio che ha determinato il risultato. Il candidato, infatti, attraverso la sola manifestazione di un dato numerico non è in grado di conoscere i motivi del voto negativo. Per questo motivo il T.A.R. Veneto, non avendo la commissione esaminatrice del concorso indicato i presupposti di fatto della decisione negativa (cioè le risposte del candidato che contenevano imprecisioni o rilevavano lacune), ha accolto il ricorso del candidato all`esame per l`abilitazione alla professione di avvocato contro il provvedimento negativo, ordinando la ripetizione della prova orale. Come si vede la situazione è piuttosto fluida anche se, a parere di chi scrive, l`interpretazione dei T.A.R. sembra maggiormente garantire l`attuazione delle finalità della legge 241/90.
I lettori residenti nella regione Emilia Romagna che volessero rivolgere le proprie domande al Collegio Legale del Codacons possono usufruire del numero verde 800-050800; chi abita fuori regione può invece usare il numero telefonico 051-555010. Indirizzo per la posta e-mail: [email protected].
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