Concorrenza I consumatori sono delusi
Le liberalizzazioni del disegno di legge sulla concorrenza rischiano di portare più costi per i consumatori. Lo sostengono le associazioni a difesa degli utenti, che all’ indomani dell’ approvazione esprimono delusione e criticano il provvedimento. A partire dall’ addio al mercato tutelato dell’ energia, che «rischia di essere solo un regalo» alle aziende, avvertono Adusbef e Federconsumatori. E l’ Unione nazionale dei consumatori fa notare che, secondo i dati dell’ Authority, chi è passato al mercato libero ha pagato il 15-20% in più rispetto a quello tutelato. Non convince nemmeno il provvedimento sull’ Rc auto, che introduce uno sconto a chi installa la scatola nera sulla propria vettura: «Rischia di tramutarsi in una colossale bufala per i cittadini e di determinare costi ben più elevati degli sconti promessi», avverte il Codacons. Per Adusbef e Federconsumatori, inoltre, la norma sulla messa in discussione dei risarcimenti per lesioni alla persona, se attuata, realizzerebbe un taglio ai costi alle compagnie a danno degli assicurati. Ci sono poi i risparmi mancati. La norma stralciata sulla vendita di farmaci di fascia C fuori dalle farmacie – calcola Federconsumatori – avrebbe permesso risparmi per circa 42 euro annui a famiglia.
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