Concordia:appello; Comune Giglio,definire risarcimenti danni (2)
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – FIRENZE, 9 MAG – Sempre tra le parti civili, ha rinnovato in appello le sue richieste di risarcimento dei danni il Codacons, l’associazione di consumatori, quantificandoli in 10 milioni di euro “da destinare ad un fondo per la sicurezza nei trasporti”, come ha spiegato l’avvocato Giuliano Leuzzi. Il legale del Codacons, parlando ai giudici, ha evidenziato “l’inconcepibile incompetenza della plancia di comando dove nessuno segnalò in tempo a Schettino che la nave andava sugli scogli; l’errore del timoniere che fu decisivo; i malfunzionamenti degli ascensori, e del generatore di emergenza, che si rifletterono sulla calata a mare delle scialuppe”. “Tutti questi malfunzionamenti della nave – ha detto – vanno valutati sotto il profilo dei risarcimenti e riportati alla condotte di Schettino, ma anche del responsabile civile Costa spa”. Altre parti civili, naufraghi, hanno chiesto la liquidazione definitiva nel processo penale dei risarcimenti e criticato, anche in questa udienza, la quantificazione generalizzata del tribunale di Grosseto per ciascuna parte offesa. Nelle varie discussioni è stato anche evidenziato che agli atti del processo ci sono ancora due polizze assicurative, da 2 miliardi di dollari, che Costa Crociere aveva pagato per coprire i danni da incidenti: i difensori di parte civile le hanno segnalate anche come opportunità disponibile per incrementare i risarcimenti ai naufraghi. (ANSA).
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Tags: costa Concordia, Giuliano Leuzzi
