12 Febbraio 2015

Concordia, risarcimenti per 12 milioni; soldi anche a Domnica; Rossi, “Ok la cifra simbolica alla Toscana”

Concordia, risarcimenti per 12 milioni; soldi anche a Domnica; Rossi, “Ok la cifra simbolica alla Toscana”

    
Grosseto, 12 febbraio 2015 – Ci sono voluti non meno di dieci minuti, nella lettura del dispositivo della sentenza, per esaurire il capitolo dei risarcimenti ai naufraghi e altri Enti che sono stati direttamente o indirettamente colpiti dal disastro della Costa Concordia. Il giudice Giovanni Puliatti ha dovuto più volte interrompersi e bere un bicchier d’ acqua proprio per la lunghezza di questa sezione del dispositivo. Francesco Schettino e la Costa, in quanto responsabile civile in solido con l’ ex comandante della Condordia , dovranno risarcire complessivamente 12,3 milioni di euro a naufraghi e equipaggio della nave, oltre ad alcuni enti ed associazioni. Dal dispositivo della sentenza letta ieri sera dal giudice Giovanni Puliatti, emerge infatti che complessivamente i passeggeri e l’ equipaggio dovranno essere risarciti con 4 milioni di provvisionali e quasi 2,8 milioni di danni definitivi, stabiliti dal tribunale. Agli enti, invece, Schettino e la Costa dovranno pagare complessivamente 5 milioni e 510mila euro: ci sono la regione Toscana , la provincia di Grosseto e il comune del Giglio, i ministeri dell’ Ambiente, dell’ Interno, delle Infrastrutture e della Difesa, il Dipartimento della Protezione Civile e la Presidenza del Consiglio. Risarcito anche l’ Inail. Infine, 45mila euro complessivi verranno liquidati a 3 associazioni: Codacons, Confconsumatori e Wwf. Mentre per i danni indicati dal tribunale in via definitiva non sarà possibile impugnare al tribunale civile gli importi stabiliti, le provvisionali invece, oltre ad essere immediatamente eseguibili, aprono la strada a causa civili per la quantificazioni effettiva del danno. DOMNICA: “RISARCIMENTO RISPETTOSO” – “Sono felice che la vicenda si sia conclusa con sentenza estremamente equilibrata. Il risarcimento è rispettosissimo della mia figura di vittima”. Così la moldava Domnica Cemortan , con Francesco Schettino sulla Costa Concordia, sulla provvisionale di 30mila euro decisa dal tribunale a suo favore. “Non sono mai stata animata da intenti vendicativi verso nessuno”, ha affidato le sue parole all’ avvocato Gianluca Madonna. Poi su Schettino: “Doveva avere più coraggio, fare di più per far emergere le responsabilità di Costa”. ROSSI: “SIMBOLICO RISARCIMENTO ALLA TOSCANA, LO ACCETTIAMO” – “Quello che lascia perplessi sono i risarcimenti alle famiglie delle 32 vittime: mi domando quanto valga la loro vita. Rispetto invece ai 300mila euro di provvisionale alla Regione, lo considero un riconoscimento simbolico che accettiamo”. Così il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi dopo la sentenza del processo per il naufragio della Costa Concordia all’ Isola del Giglio. “A questo punto della vicenda – dice poi Rossi – ho un unico desiderio: che si smetta di parlare di questo dramma fonte solo di sofferenze, ingiustizie e arroganza che hanno ferito prima di tutto le famiglie delle vittime, poi i soccorritori del Giglio e della Toscana, e infine la ragionevolezza e la disponibilità delle istituzioni toscane a risolvere i problemi in modo collaborativo. Quello che è certo è che noi faremo con ancora più convinzione due cose: daremo attuazione al protocollo sottoscritto sabato scorso con il Comune del Giglio per la promozione del turismo, il sostegno alle attività economiche, un progetto di energie rinnovabili e la tutela e valorizzazione dell’ ambiente. Lo faremo investendo direttamente alcuni milioni di risorse regionali. Inoltre, continueremo a controllare con rigore lo svolgimento delle attività per il ripristino ambientale dei fondali. Da ora in poi, per quel che mi riguarda – conclude Rossi – basta parlare di Costa Concordia . Continueremo invece a parlare dell’ Isola del Giglio e anche del porto di Piombino, su cui si annunciano sorprese positive”.

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