Concordia, porte stagne aperte già dalla partenza
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fonte:
- La Nazione
secondo la ricostruzione video realizzata dal professor bruno neri della facoltà di ingegneria di pisa, che coordina i lavori del codacons, la tragica notte del 13 gennaio alcune porte stagne della costa concordia erano aperte, quando in navigazine devono restare rigorosamente chiuse.
Grosseto, 7 agosto 2012 – Secondo la ricostruzione video realizzata dal professor Bruno Neri della facoltà di Ingegneria di Pisa, che coordina i lavori del Codacons , la tragica notte del 13 gennaio alcune porte stagne della Costa Concordia erano aperte , quando in navigazione devono restare rigorosamente chiuse . Tenerle aperte significa fare far sì che l’ acqua si propaghi in altri compartimenti: proprio questo, secondo la ricostruzione del Codacons, sarebbe accaduto la sera del naufragio. L’ acqua, secondo la ricostruzione dei periti del Codacons, potrebbe aver invaso la sala dei generatori fermando i motori. Il filmato, ricostruito sui dati contenuti nella scatola nera, nella parte sinistra mostra 25 quadratini . Questi rappresentano i compartimenti stagni. Quando il quadrato da verde diventa rosso significa che la porta è aperta. E dal video si notano almeno due porte diventare rosse. La schermata centrale invece mostra la rotta della nave come compariva quella tragica sera sul display della plancia di comando.
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