14 Marzo 2013

CONCORDIA: PERIZIA CODACONS, TRAGEDIA POTEVA ESSERE EVITATA

CONCORDIA: PERIZIA CODACONS, TRAGEDIA POTEVA ESSERE EVITATA

(ANSA) – GENOVA, 14 MAR – La tragedia di Costa Concordia, la nave da crociera naufragata davanti alle coste dell’Isola del Giglio il 13 gennaio 2012, “si sarebbe potuta evitare” eliminando le concause che “assieme alla responsabilità del comandante Schettino” hanno contribuito al disastro. E’ quanto si evince dalla perizia collegata all’atto d’intervento depositato da Codacons nel procedimento sul licenziamento da parte di Costa Crociere dell’ex comandante di Costa Concordia Francesco Schettino. Il giudice non si è ancora pronunciato sulla ammissibilità dell’atto. L’ammissibilità dell’atto di intervento, che è integrato dalla perizia considerata ‘ad adiuvandum’ della difesa di Schettino, è stata contestata da entrambe le parti nel processo perché intempestiva e non è stata ancora valutata dal giudice del lavoro. Codacons, che agisce con l’Associazione utenti trasporti marittimi, sostanzialmente sostiene che sono intervenute “molteplici e decisive carenze della nave e dell’ organizzazione la cui assenza avrebbe segnato un diverso corso degli eventi e forse evitato il tragico epilogo”. E’ infatti sconcertante, sostiene Codacons, per esempio “che il timoniere di una nave non sia in grado di comprendere gli ordini” perché “non aveva dimestichezza con l’italiano e con l’inglese”, che la cartografia non fosse quella autorizzata, che le porte stagne non siano adeguate “così come segnalato nell’intercettazione del comandante Garbarino che sostiene: “queste porte stagne sono di quella ditta che abbiamo noi che.. belin .. sono da mettere in prigione, hanno una tenuta come una baderna”. (ANSA).

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