11 Aprile 2013

Concordia, Costa Crociere patteggia 1 milione di euro, ma il Codacons protesta

Concordia, Costa Crociere patteggia 1 milione di euro, ma il Codacons protesta

 

(Sesto Potere) – Grosseto – 11 aprile 2013 – La compagnia di navigazione Costa Crociere Spa ha patteggiato a Grosseto una condanna al pagamento di un milione di euro per il naufragio della nave Costa Concordia del 13 gennaio 2012. La nave urtò uno scoglio davanti alle coste del Giglio, mentre era in avvicinamento per la consueta pratica dell’ inchino. Al comando della nave c’ era Francesco Schettino. L’ incidente provocò 30 morti, principalmente per annegamento (in alcuni casi sono state cause principali o concomitanti anche l’ ipotermia e/o lesioni causate da cadute); vi sono stati inoltre 110 feriti, tra cui 14 ricoverati, e 2 dispersi Il gip Valeria Montesarchio ha accolto la richiesta della compagnia di navigazione stabilendo il tetto della sanzione amministrativa. Allo stesso tempo, Costa Crociere Spa rimane parte lesa – in quanto parte danneggiata a causa della perdita della nave – nel procedimento a carico dell’ ex comandante Francesco Schettino e del capo dell’ unità di crisi, Roberto Ferrarini, la cui prima udienza preliminare si terrà il prossimo lunedì 15 aprile. Ma il patteggiamento in favore di Costa Crociere concesso ieri dal gip di Grosseto Valeria Montesarchio, viene aspramente criticato dal Codacons. “Le responsabilità dell’ azienda nel naufragio del Giglio sono più che evidenti, così come le tante falle sui sistemi di sicurezza della Concordia – spiega l’ associazione – Chiudere la vicenda con un milione di euro di multa, equivale a schiaffeggiare i naufraghi ma soprattutto i parenti delle vittime del naufragio”. “In ogni caso il patteggiamento concesso in sede penale non influisce minimamente sulle cause risarcitorie avviate in sede civile dalla nostra associazione contro Carnival e Costa negli Stati Uniti – prosegue il Codacons – Cause che anzi proseguono in attesa di veder riconosciute in sede civile le richieste risarcitorie dei naufraghi che non hanno accettato l’ elemosina offerta dalla società”. La prima udienza preliminare del procedimento sul naufragio della Costa Concordia si aprirà il 15 aprile prossimo a Grosseto. Oltre che per il comandante Francesco Schettino, la Procura di Grosseto ha chiesto il rinvio a giudizio per gli ufficiali di plancia Ciro Ambrosio e Silvia Coronica, per il timoniere Jacob Rusli, il capo dell’ unità di crisi di Costa Crociere, Roberto Ferrarini e l’ hotel director Manrico Giampedroni. Probabilmente le udienze preliminari si concluderanno a luglio. Ultimo aggiornamento Giovedì 11 Aprile 2013 11:09.

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