13 Gennaio 2014

Concordia: Codacons, troppi misteri; avvocati saliranno su nave

Concordia: Codacons, troppi misteri; avvocati saliranno su nave

(AGI) – Roma, 13 gen. – A distanza di due anni dal tragico naufragio della Costa Concordia “sono ancora troppi i misteri che ruotano attorno all’incidente, mentre il processo in corso a Grosseto presenta troppe falle e lacune”. Lo afferma il Codacons, nel giorno dell’anniversario dell’incidente all’isola del Giglio. Intanto il tribunale di Grosseto, riferisce l’associazione di consumatori, ha accolto l’istanza presentata dal Codacons e ha revocato il provvedimento con cui era stata preclusa ai difensori la possibilita’ di salire a bordo del relitto in occasione degli accessi connessi allo svolgimento delle operazioni peritali. Gli avvocati, in numero massimo di 10, potranno prendere parte alle verifiche a bordo della nave. Dopo due anni – osserva il Codacons – i parenti delle vittime non hanno ancora ricevuto giustizia e non e’ stata fatta chiarezza sulle reali cause che hanno determinato il naufragio. Il processo sembra andare a senso unico e tenere fino ad oggi in scarsa considerazione i malfunzionamenti e le carenze a bordo della Costa Concordia, che potrebbero aver contribuito a determinare i decessi. Per tale motivo il Codacons, unica associazione dei consumatori che sta lottando per la verita’, continuera’ a battersi in tribunale nell interesse dei naufraghi e dei parenti delle vittime, perche’ siano accertate le reali cause che hanno portato al disastro del 13 gennaio”. (AGI) Red/Oll 

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