Conciliazione per i disservizi
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fonte:
- La Nuova Sardegna
POSTE Associazione consumatori
CARBONIA – Poste italiane concilia e rimborsa i disguidi subiti dai clienti. La procedura di conciliazione, nata da un accordo sottoscritto da diciotto associazioni dei consumatori, rappresenta un servizio utile ma ancora poco conosciuto che permette di risolvere in via extragiudiziale e in modo semplice, veloce e gratuito eventuali controversie. Il caso, ad esempio, di un cliente che ha spedito da Sant’Antioco un pacco nella Repubblica di San Marino tramite il "Paccocelere 1". Il pacco è giunto a destinazione con ritardo: dopo il reclamo il cliente aveva ottenuto un rimborso di 12 euro previsto dalla "Carta della Qualità" di Poste italiane. Attivando la procedura di conciliazione il cliente ha avuto un ulteriore rimborso di 30 euro. "Si può ricorrere alle procedure previste dall’accordo – spiega una nota dell’azienda – per controversie fino a 500 euro che riguardano i prodotti: Posta celere, Posta assicurata, Posta raccomandata, telegramma, fax, pacco ordinario, Paccocelere 1 e Paccocelere 3, inviati in ambito nazionale. Sono ammesse alla conciliazione sia le persone fisiche che le aziende. Il modulo per la domanda di conciliazione è disponibile e può essere presentato gratuitamente in tutti gli uffici postali della provincia di Carbonia Iglesias e nelle sedi delle associazioni dei consumatori. inoltre scaricabile direttamente dal sito internet www.poste.it. La controversia viene discussa dalla Commissione di conciliazione composta da un rappresentante di Poste italiane e da un rappresentante delle associazioni di consumatori per conto del cliente". In Sardegna sono cinque i conciliatori delle Associazioni dei consumatori abilitati alla procedura: Giorgio Vargiu, per l’Adiconsum, Carlo Dessalvi per Cittadinanza Attiva, Laura Cera per Federconsumatori, Monica Satolli per l’Unione nazionale consumatori e Cesare Frau per l’Adoc. "La domanda di conciliazione – prosegue il comunicato di Poste italiane – può essere presentata solo dopo aver inoltrato reclamo: in caso di mancata risposta entro i termini previsti dalla Carta della Qualità (quaranta giorni lavorativi) entro ulteriori trenta giorni lavorativi; se la risposta di Poste Italiane sia stata ritenuta insoddisfacente. Le associazioni dei consumatori che hanno firmato con Poste italiane l’ accordo per la conciliazione sono Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Arco, Assoutenti, Casa del consumatore, Cittadinanza Attiva, Ctcu (Centro tutela consumatori e utenti), Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega consumatori Acli, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino, Unione nazionale consumatori. .
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