24 Luglio 2006

Conciliazione: accordo Banca Intesa e Consumatori

E` stato raggiunto un accordo tra l`Amministratore Delegato di Banca Intesa, Corrado Passera, e gli esponenti delle diciassette Associazioni dei Consumatori rappresentative a livello nazionale per la sottoscrizione della nuova procedura di conciliazione permanente presentata lo scorso 11 luglio. Le Associazioni dei consumatori: Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Centro Tutela Consumatori Utenti, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori, e Banca Intesa, “hanno definito di comune accordo – informa una nota – un Protocollo di Conciliazione che consentiraà ai clienti della banca di poter risolvere extragiudizialmente, in modo semplice, veloce e gratuito, eventuali controversie che dovessero sorgere con la banca, evitando tempi e costi del contenzioso“. “In base alle sue caratteristiche e per la sua connotazione permanente che prevede l`utilizzo della Conciliazione come strumento stabile della dialettica di relazione con il Cliente, si tratta del primo accordo a livello europeo – sottolinea il comunicato – definito da un istituto di credito con tutte le Associazioni dei Consumatori rappresentative a livello nazionale“. In base alle caratteristiche all`accordo possono accedere alla conciliazioni i consumatori, clienti di Banca Intesa, titolari di tutti i prodotti retail lanciati dal 2003 ad oggi (Conto Intesa, Conto Intesa Personal, Conto Intesa 18-26, Conto Cappuccino, Carta Intesa, Intesa Oro, Intesa Platino, Carta Intesa Business, Carta Flash, Mutuo 95, Mutuo Atipico, Mutuo Flex, Mutuo Punto Fermo, PrestIntesa e PrestIntesa Maxi), relativamente a controversie su detti prodotti e su contratti assicurativi connessi ai predetti mutui e prestiti. Inoltre i nuovi prodotti destinati alla famiglie che la banca lancerà in futuro, saranno automaticamente inseriti nel protocollo di conciliazione. “Riteniamo che con questo accordo – commenta Antonio Longo, presidente del Movimento Difesa del Cittadino – si cambi in modo significativo il rapporto tra banche e utenti“. Dello stesso parere anche Paolo Landi, segretario generale di Adiconsum che considera l`accordo “uno stimolo a più trasparenza verso la clientela“.

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