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11 Gennaio 2013

Concessione, l’ A22 pronta al ricorso

Concessione, l’ A22 pronta al ricorso

di Maurizio Dallago wBOLZANO Il Tar del Lazio rigetta ed in parte dichiara inammissibile il ricorso dell’ Autobrennero contro il bando di gara per il rinnovo della concessione a partire da maggio 2014. I vertici dell’ A22 stanno valutando se fare ricorso al Consiglio di Stato, come sottolineano il presidente Walter Pardatscher e l’ amministratore delegato Paolo Duiella. «Di fatto ci saremmo aspettati che il Tar entrasse nel merito e non si limitasse a valutare la nostra esclusione come non lesiva dei nostri diritti», afferma Pardatscher. «Il nostro interesse era e rimane quello di essere gli aggiudicatari finali della concessione», evidenzia Duiella, propenso – ma prima ci si consulterà con i legali – a fare ricorso in appello. L’ A22 ha depositato la sua offerta per partecipare alla gara per la nuova concessione di 50 anni, insieme ad altri quattro concorrenti. L’ importo complessivo degli investimenti previsti è di 3 miliardi di euro ed è comprensivo degli investimenti attualmente posti a carico del concessionario uscente, il cui completamento è previsto dopo il 30 aprile 2014. Il nuovo concessionario dovrà inoltre corrispondere allo Stato 140 milioni di euro entro 30 giorni dalla data di affidamento e 70 milioni di euro l’ anno, a decorrere dall’ anno di affidamento, fino alla concorrenza del valore della concessione di circa 570 milioni di euro. In ballo anche i 500 milioni di euro accantonati per il finanziamento del tunnel di base del Brennero. Anche se il governo Monti ha ricordato che «giuridicamente, non vi è alcuna connessione tra l’ affidamento della concessione e la destinazione del fondo autostradale per la nuova ferrovia del Brennero». Oltre a quella dell’ A22, ci sono tra le altre le domande dell’ austriaca Strabag Se, di una cordata francese e di una italiana con in testa un’ importante impresa di costruzioni. La gara sta andando avanti con la prima fase di prequalifica già terminata. Tornando alla sentenza del Tar del Lazio, l’ Autostrada del Brennero chiedeva l’ annullamento, oltre che del bando di gara indetto dall’ Anas, anche della direttiva 2011 del ministero dell’ Infrastrutture e trasporti di intesa con il ministero dell’ Economia. L’ adesione alla richiesta A22 era arrivata dalle Province di Bolzano e Trento e dalla Regione Trentino Alto Adige. In opposizione, invece, il Codacons (consumatori) e l’ Associazione utenti autostrade. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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