22 Giugno 2017

Concerto di Vasco a Modena, Codacons: biglietti a 2mila500 euro sul secondary ticketing

 

(Sesto Potere) – Modena – 22 giugno 2017 – Il fenomeno del “secondary ticketing” colpisce anche il concerto di Vasco Rossi del prossimo 1 luglio al Modena Park. La denuncia arriva dal Codacons, che attraverso una indagine ha reperito sui siti secondari biglietti per l’ evento a prezzi astronomici. Su tali piattaforme web agli amanti del rocker vengono venduti oggi biglietti a prezzi che raggiungono i 2.634 euro per il settore Pit1 – denuncia l’ associazione – Questo significa che i tagliandi di ingresso, che attraverso il canale ufficiale erano venduti a 75 euro, vengono piazzati con rincari di oltre il 3400%, ricarichi abnormi e vergognosi che sfruttano la passione dei giovani per la musica. vasco rossi Con queste prenesse il Codacons chiede oggi alla Procura della Repubblica di Milano di disporre l’ oscuramento e il sequestro urgente dei siti di secondary ticketing che vendono biglietti per il concerto di Vasco Rossi dell’ 1 luglio a Modena a prezzi maggiorati e che oramai sfiorano i 3000 euro, realizzando una ignobile speculazione a danno degli utenti. Nell’ esposto presentato oggi l’ associazione ha chiesto alla Procura – che a seguito di precedenti denunce Codacons già indaga sul fenomeno – di procedere per le “fattispecie penalmente rilevanti, dal reato di truffa aggravata ex art. 640 c.p, al reato di aggiotaggio ex art. 501 c.p. e art. 501 bis c.p. al reato di truffa informatica, a quello di sostituzione di persona, al reato di cui all’ art. 513 c.p turbata libertà concerto vasco rossi dell’ industria o del commercio” e di “disporre il sequestro preventivo e l’ oscuramente di tutti i siti web che verranno identificati come responsabili di speculare sui biglietti di concerti e spettacoli, alterando il mercato e dopando le tariffe a danno di tutta la collettività, poiché la loro libera fruibilità aggraverebbe e protrarrebbe le conseguenze dei reati commessi ovvero agevolerebbe la commissione di altri reati”. Il Codacons si rivolge poi al Prefetto di Modena, chiedendo di valutare una possibile sospensione dell’ evento dell’ 1 luglio al “Modena Park”, per evitare il compimento e la prosecuzione dei gravi reati connessi al bagarinaggio online che danneggiano da un lato gli utenti, dall’ altro l’ economia nazionale, portando vantaggi unicamente a chi li commette. vasco rossi E pensare che proprio da Vasco Rossi era partita nei mesi scorsi la battaglia degli artisti contro il secondary ticketing, battaglia che, purtroppo ,vede ancora una volta vincitori i bagarini online. Il Codacons, che con le sue denunce ha portato la Procura di Milano ad aprire una inchiesta sul fenomeno e l’ Antitrust ad elevare una multa milionaria agli operatori del settore, ha deciso di scendere nuovamente in campo, attraverso un nuovo esposto alla magistratura milanese, in cui si chiede di estendere le indagini anche al concerto di Vasco Rossi, al fine di punire qualsiasi speculazione a danno degli utenti, dei fan del rocker e degli appassionati di musica.

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