Con l?euro in agguato rincari e falsari
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fonte:
- Giornale.it
Dal primo gennaio la lira andrà in pensione e il suo posto sarà preso dall?euro. Ma il cambiamento, oltre che incidere sulle nostre abitudini, peserà un po? anche sulle nostre tasche.
Per effetto degli aumenti tariffari previsti o già attuati e per gli arrotondamenti del cambio, che solo in pochi casi saranno a favore dell?utenza, ogni famiglia italiana spenderà ogni mese tra le 50 e le 100mila lire in più, secondo i calcoli, rispettivamente, di Adusbef e Federconsumatori.
Solo le tariffe di luce e gas diminuiranno nei primi due mesi del prossimo anno. Grazie a una decisione dell?Autorithy per l?energia la riduzione sarà dell?1,7% per la luce e del 3,5% pr il gas. Così una famiglia con consumi medi risparmierà 39 mila lire su base annua (20,14 euro) per il gas e 10.200 lire per la luce.
Ma per altri servizi e prodotti le notizie non sono altrettanto buone.
Ecco, infatti, quello che aumenterà a partire dal primo gennaio 2002.
CANONE RAI. Il pagamento per il 2002 sarà pari a 93,80 euro (181.622 lire), 2.622 lire in più rispetto allo scorso anno.
LOTTO E LOTTERIE. Con l`arrivo dell`euro scatteranno nuovi rincari anche per il popolo degli scommettitori. Il prezzo del biglietto della Lotteria nazionale passerà dalle attuali 5.000 lire a 5.809 lire (corrispondenti appunto a 3 euro). Il `gratta e vincì salirà da 2.000 lire a 2.905 lire (pari a 1,5 euro). Aumentano anche la giocata minima del lotto da 1.000 lire ad 1 euro, mentre quelle per Totip, Totocalcio, Totogol e Totobingol passano da 1.600 lire a un euro (1936,27 lire).
FARMACI. Dal prossimo primo gennaio ci sarà un aumento medio del prezzo dei farmaci di circa 0,41 euro a confezione (circa 800 lire). Il prezzo delle aspirine, afferma l`Adusbef, è già salito di circa 200 lire.
TELEFONO. La spesa telefonica complessiva dovrebbe diminuire di 300 miliardi nel 2002 secondo le stime dell`Authority di settore, ma intanto il canone aumenta del 6,3% a partire da febbraio (52.800 lire a bimestre).
AUTOSTRADE. Dal primo gennaio 2002 i pedaggi sulla rete gestita dalla società Autostrade aumenteranno in media del 2,21%. Nel periodo di doppia circolazione di lire ed euro, ovvero fino al 28 febbraio, nei casi di pagamento dei pedaggi in lire, il resto sarà arrotondato a favore del cliente, alle 100 lire o ai 5 centesimi superiori. Il pedaggio Milano sud-Roma nord passa dalle attuali 51.500 lire a 27,00 euro (52.250 lire), quello per la tratta Milano sud-Napoli nord da 70.000 lire a 36,80 euro (71.250 lire).
RC AUTO. Aumenti potrebbero arrivare dal prossimo anno in una media compresa tra il 12 e il 15 per cento, secondo l`Adusbef, con punte molto più accentuate per alcune zone e particolari categorie.
TRASPORTI. L`avvento dell`euro farà »lievitare« i prezzi dei biglietti dei mezzi pubblici in alcune città. A Milano, Reggio Calabria, Firenze e probabilmente anche in altri centri urbani il titolo di viaggio aumenterà, dal prossimo anno, a un euro. A Roma, invece, gli aumenti sono stati bloccati. Secondo la Federconsumatori i rincari sono quantificabili nel 30%.
CINEMA E MUSEI. I rincari potrebbero penalizzare le sale e gli spazi espositivi più frequentati. Ad un arrotondamento in euro verso l`alto delle sedi più visitate o di alcuni circuiti cinematografici può corrispondere un ritocco verso il basso.
Ma oltre agli aumenti tariffari il momento del cambio comporta anche un altri rischio: quello dei falsari che potrebbero approfittare proprio di questo particolare momento.
Il Codacons prevede infatti che gli ultimi giorni dell?anno saranno caratterizzati da un numero impressionante di banconote false che circoleranno di mano in mano.
I falsari infatti vorranno disfarsi di tutte le ?scorte di magazzino? che difficilmente riuscirebbero a piazzare dopo l?1 gennaio 2002. A pagare le spese di questa situazione senza precedenti saranno i cittadini che, presentando banconote fasulle in banca o alla Posta, si vedranno rifiutare il cambio, rimettendoci complessivamente svariati miliardi.
Il Codacons invita i consumatori a prestare particolare attenzione alle banconote che maneggeranno, e a denunciare le situazioni sospette.
Ma il ?rischio falsari? riguarderà anche l?euro e i primi giorni di circolazione della nuova moneta. Molti delinquenti infatti approfitteranno dei primi giorni dell?anno e del fattore novità per diffondere banconote e monete in euro fasulle.
Il Codacons ha preparato un vademecum per aiutare gli italiani a riconoscere i falsi dagli originali.
– Ogni banconota ha in controluce una immagine diversa (a seconda del taglio della stessa) e l?indicazione del suo valore nominale;
– Una linea scura attraversa le banconote in senso verticale;
– Se si inclina una banconota si vede una striscia olografica su cui si alternano il simbolo dell?euro e il valore nominale della banconota (per i tagli da 5, 10 e 20euro)
– Sul fronte dei biglietti vi è una stampa calcografica che riporta in rilievo le sigla della Banca centrale Europea in 5 lingue;
– Inclinando le banconote da 50, 100, 200 e 500 euro sul lato destro vi è una placchetta su cui si vede un?immagine o il valore nominale della banconota, a seconda dell?inclinazione e del taglio;
– Sul retro delle banconote da 5, 10 e 20 euro è posta una striscia iridescente che, sotto una fonte di luce, brilla e cambia colore inclinandola;
– Inclinando il retro dei tagli da 50, 100, 200 e 500 eurola cifra che indica il valore nominale della moneta cambia colore passando dal viola al verde oliva o marrone.
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