Con le impennate del greggio La bolletta petrolifera ai massimi da 20 anni
-
fonte:
- La Padania
Sul fronte del petrolio e dell energia l azienda Italia fa i conti con la bolletta più salata degli ultimi 20 anni: il 2005, complici le impennate delle quotazioni del greggio, si chiude infatti con fatture di oltre 36 miliardi di euro (+7 mld sul 2004) per l acquisto di tutte le fonti energetiche e di 21,6 miliardi (+4,6 mld) per quello del fabbisogno di oro nero da oltre frontiera. E mentre i carburanti mettono a segno rincari da capogiro, con la verde in aumento di oltre il 31% ed il gasolio schizzato del 45% rispetto ad un anno fa, l Unione Petrolifera lancia qualche segnale di ottimismo per il prossimo futuro spiegando che le quotazioni attuali “sono ingiustificate e che, guardando la buona situazione della domanda e dell offerta mondiale, ci si può attendere un ridimensionamento“. Pasquale De Vita, il presidente dei petrolieri, non vuole far numeri e si limita a ricordare che gli analisti prevedono per il 2006 un barile sui 45-55 dollari, rispetto ai 60 attuali e le punte fino a 70 dollari registrate nei mesi scorsi. La volata del greggio e l impennata delle fatture 2005 per le famiglie italiane, intanto – stimano i consumatori dell Intesa, parlando di carburanti ma anche di bollette della luce e del gas – si è tradotta in una maggiore spesa per 500 euro. E anche il 2006 – annunciano – sarà pesante : soprattutto se – ricordano – se il Governo continuerà ad opporsi a qualsiasi taglio delle accise e all apertura della vendita di benzina e gasolio alla grande distribuzione . Proprio su possibili interventi in materia fiscale, per ammortizzare il caro-pieno, De Vita torna a smorzare le speranze: spazi – dice – non ce ne sono. Il gettito dal settore è rimasto infatti pressochè invariato sui 35 miliardi di euro. C`è stato infatti un aumento delle entrate dall Iva di 800 milioni di euro. Un maggior guadagno per lo Stato che però – secondo l Up – è stato mangiato dal corrispondente calo del gettito delle accise, legato al calo dei consumi. Mentre il 2005 si chiude con le fatture petrolifera ed energetica più alte degli ultimi 20 anni per l anno prossimo le prime proiezioni dell Up lasciano intravedere una bolletta petrolifera, compresa tra un minimo di 18,5 miliardi ed un massimo di 25,15 miliardi a seconda degli scenari, rispettivamente un barile sui 45 dollari ed un cambio euro dollaro 1,250, o un barile sui 55 dollari ed un cambio a quota 1,150.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: accise, aumenti, Benzina, carburanti, gasolio, intesa, luce, Petrolio, Prezzi, riscaldamento, unione petrolifera
