14 Aprile 2014

Con il Codacons class action per la SuperTia

Con il Codacons class action per la SuperTia 

TASSE Il Codacons lancia una class action contro la “Tia suppletiva 2012”. Si tratta della bolletta straordinaria dei rifiuti, giunta nelle scorse settimane nelle case dei civitavecchiesi, e in scadenza proprio domani. L’ imposta serve a coprire un buco di bilancio creatosi nel 2008 per via di “un’ imbarcata” di assunzioni a Etruria Servizi (l’ antenata di Città Pulita) durante l’ amministrazione Moscherini. Secondo le prime stime di Hcs in pochissimi hanno pagato: a pochi giorni dalla scadenza nelle casse della holding erano entrati solo 140mila euro a fronte dei 2,6milioni previsti dalla riscossione di quest’ altra SuperTia. Possono far ricorso tutti coloro che hanno deciso di non pagare. Non potranno però farlo subito. Dovranno infatti aspettare la notifica del sollecito (che conterrà un aumento) perché le bollette ricevute non contengono nessuna prova di ricezione da parte dell’ utente. «A quel punto – dà indicazioni la presidente regionale Sabrina De Paolis – si potrà scaricare la modulistica ad hoc sul sito internet del Codacons oppure rivolgersi alla nostra nuova sede in via Giusti 22, che sarà inaugurata tra qualche settimana a Civitavecchia, proprio per facilitare ai cittadini l’ adesione contro la Tia suppletiva 2012». La De Paolis ricorda anche che il ricorso sarà piuttosto complicato per un precedente negativo relativo ad una bocciatura subita da un’ altra associazione relativamente però alla Tia 2010. «Nonostante questo – conclude Sabrina De Paolis – non solo contiamo di farlo, ma speriamo anche di vincerlo. La class action però non potrà essere gratuita perché un ricorso serio implica delle spese. Chi è già associato non dovrà pagare nulla mentre per tutti gli altri, proprio per l’ occasione, abbasseremo da 50 a 20 euro la quota associativa». C.Imp. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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