12 Luglio 2014

Con Hera anche per l’ acqua arriva la conciliazione

Con Hera anche per l’ acqua arriva la conciliazione

Poche e chiare regole per mettersi attorno a un tavolo e risolvere eventuali incomprensioni fra azienda e cliente, senza ricorrere alla via giudiziaria. E’ questo il senso della conciliazione paritetica che da inizio luglio il Gruppo Hera ha esteso anche al servizio idrico, dopo la pluriennale esperienza maturata con gas ed energia elettrica. Il nuovo regolamento sulla conciliazione, che ora contempla anche il servizio idrico, è stato definito dopo un’ articolata fase di confronto con le principali associazioni dei consumatori (ACU, A.Di.Do., Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Arco Consumatori, AssoConsum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del cittadino, Unione Nazionale Consumatori) e sarà reso disponibile anche sul sito web di Hera. La conciliazione si avvia solo se il cliente non si ritiene soddisfatto da risposta motivata a reclamo scritto e prevede tempi precisi di svolgimento, con la sua conclusione entro 120 giorni dalla richiesta, sia nel caso di avvenuta che di mancata conciliazione. Durante la procedura di conciliazione sono sospese eventuali interruzioni del servizio e di recupero forzoso dei crediti fino a quel momento maturati. “L’ ampliamento della conciliazione al servizio idrico rientra nel più ampio e continuo impegno del Gruppo Hera nel miglioramento del dialogo con i propri clienti – spiega Cristian Fabbri, amministratore delegato di Hera Comm -. In questo senso ha assunto particolare rilievo l’ attivazione del nuovo canale internet dedicato alle associazioni dei consumatori e l’ introduzione della nuova bolletta, sviluppata attraverso il coinvolgimento diretto dei clienti stessi”.
 

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