Comune, soldi spariti Il sindaco boccia la nuova class action
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fonte:
- Gazzetta di Modena
Comune, soldi spariti Il sindaco boccia la nuova class action
ZOCCA «Sono stati accertati da un pool di esperti, su richiesta dell’ amministrazione, molteplici casi di violazione alle licenze edilizie rilasciate tra il 1998 e il 2008. Le casistiche sono però molto diverse fra loro ed enormemente complesse, anche perché si intrecciano con gli oneri di urbanizzazione pagati dai cittadini direttamente all’ ex tecnico comunale Sergio Leonelli. Per questo ogni situazione ha una storia a sé e andrà affrontata singolarmente con gli interessati». Così Pietro Balugani, sindaco di Zocca, ha commentato i risultati dell’ indagine condotta da un gruppo di tecnici per far luce sulle edificazioni risalenti al periodo in cui Sergio Leonelli, responsabile dell’ ufficio tecnico condannato per peculato, ha riscosso personalmente somme di denaro per oneri di urbanizzazione mai transitati dalle casse comunali e per i quali ha rilasciato i permessi a costruire. L’ ammanco ammontava a 1,4 milioni. Il Codacons, che già assiste alcuni cittadini cui era stato chiesto di ripagare gli oneri, promuove ora una nuova class action (come già annunciato dalla Gazzetta) chiamando a raccolta «tutti i cittadini onesti che non hanno opere abusive da nascondere nell’ armadio, che si sentono danneggiati da chi doveva controllare e non lo ha fatto e che hanno pagato sempre tutto». «I mancati introiti comunali e gli abusi edilizi hanno obbligato l’ ente ad accendere mutui – ha spiegato il vicepresidente regionale del Codacons, Fabio Galli – e i maggiori interessi li hanno dovuti pagare e li pagheranno in futuro tutti residenti di Zocca». «Il Codacons faccia pure – ha replicato il sindaco Balugani – ma mi pare una strada piuttosto complicata da percorrere. Se ho capito bene, i consumatori vorrebbero farsi rimborsare dalle persone fisiche e non dall’ ente pubblico, ma credo che alla fine sarebbe sempre il Comune a pagare, dunque i contribuenti». Intanto dagli accertamenti emerge un quadro preoccupante: ci sono 280 persone coinvolte. Alcune hanno pagato gli oneri a Sergio Leonelli con o senza ricevuta, altre che hanno prodotto abusi edilizi e altre ancora che si trovano in entrambe le condizioni. «Dovremo verificare caso per caso e poi sanare gli abusi: non sarà cosa semplice né sbrigativa, occorrerà confrontare una per una le licenze con ciò che è stato costruito» aggiunge Balugani. Tutti i cittadini erano in buona fede? «Questo non lo so e lo appurerà la magistratura- precisa il sindaco- però, a parte Leonelli, i progetti delle opere su cui sono state rilevate difformità non possono certo essere stati formulati, seguiti e realizzati dai soli cittadini». Francesco Seghedoni ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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Tags: Class action, Sergio Leonelli, zocca
