7 Febbraio 2007

COMUNE ROMA/ CODACONS: TELECAMERE COME DISTINGUONO SOSTA-FERMATA?

COMUNE ROMA/ CODACONS: TELECAMERE COME DISTINGUONO SOSTA-FERMATA?

Roma, 6 feb. (APCom) – Dubbi del Codacons sul provvedimento del Campidoglio che da ieri consente ai vigili di Roma di elevare multe alle automobili per divieto di sosta anche attraverso telecamere: il Codice della strada, infatti, stabilisce che la contravvenzione a distanza può essere irrogata per la doppia fila solo se sia sosta e non `fermata`, quando per fermata il Codice intende `la temporanea sospensione della marcia anche se in area ove non sia ammessa la sosta, per consentire la salita o la discesa delle persone, ovvero per altre esigenze di brevissima durata`. “Alla luce di tali disposizioni – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – occorre che la rilevazione dell`infrazione sia o tarata su un minimo di minuti in cui la sosta può definirsi fermata, oppure siano apposti cartelli di divieto di fermata escludendo però gli ingressi delle scuole, delle farmacie, e di altri luoghi dove è necessario fermarsi brevemente“. “Ovviamente nemmeno la presenza a bordo del titolare dell`auto può bastare poiché è inconcepibile che una mamma, per consegnare il bimbo all`asilo, debba farsi accompagnare dalla colf o da un`altra persona. Siamo pienamente favorevoli a contrastare il fenomeno di sosta selvaggia – conclude Rienzi – ma non vorremmo che una valanga di ricorsi da parte degli automobilisti possa poi vanificare gli effetti di una giusta battaglia“.

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