Comune, Provincia e Regione parti civili
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fonte:
- il Tirreno
VIAREGGIO «Vorrei chiedere al presidente del consiglio Letta in quei 15 milioni di risarcimento trattati con Ferrovie quanto “vale” il danno morale…». Parla così Stefano Baccelli, presidente della Provincia, un minuto dopo aver e appreso, dalla lettura dell’ ordinanza del giudice Boragine in aula, che Provincia, Comune e Regioni sono stati confermati parti civili. Anche per il danno morale subito. I difensori degli imputati avevano chiesto – come vanno ripetendo da tempo – che il Tribunale di Lucca facesse «pulizia» del’ eccessivo numero di parti civili. In realtà così non è andata e sono davvero pochi gli estromessi. Il collegio composto dai giudici Gerardo Boragine (presidente), Nidia Genovese e Valeria Marino ha ammesso anche la costituzione dell’ associazione di consumatori Codacons e ha confermato il diritto dell’ Inail. Per questo passaggio grande soddisfazione è stata espressa dall’ avvocato Quartararo: «I difensori degli imputati hanno cercato di cacciarci dal processo in tutti i modi…La conferma della nostra presenza come parte civile sottolinea oggi, ancora di più, la natura di infortunio sul lavoro del disastro ferroviario di quattro anni fa». Soddisfatti anche gli avvocati dei familiari delle vittime: i fratelli di chi non c’ è più, che si volevano estromettere dal processo, saranno parte civile. In aula come sempre, dunque, accompagneranno le udienze i volti sofferenti e dignitosi di Andrea Maccioni e Silvano Falorni. (d.f.)
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