Comune occupato: 100 dipendenti contro il sindaco
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fonte:
- Libero
Esplode la protesta al Comune di Roma. Dopo gli scioperi, le assenze e le manifestazioni i dipendenti del sindaco Ignazio Marino hanno deciso di andare dritti al bersaglio assaltando l’ aula Giulio Cesare, sede dell’ assemblea capitolina. Autori del blitz un centinaio di lavoratori aderenti al sindacato Usb. «Educatrici, maestre, vigili urbani e amministrativi», ha fatto sapere la stessa sigla in una nota, «hanno fatto irruzione all’ interno dell’ aula Giulio Cesare per protestare contro il contratto decentrato imposto dalla giunta Marino». Il blitz, assicurano i sindacalisti, sarebbe nato spontaneamente durante l’ assemblea dei lavoratori convocata per difensere il salario e la qualità dei servizi pubblici. La riunione, convocata nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, è poi proseguita sulle scale visto che l’ amministrazione ha revocato l’ utilizzo della sala. La tensione si è allentata solo quando gli uomini del sindaco hanno deciso di concedere la Sala del Carroccio, dove si è concluso l’ incontro sindacale. A gettare acqua sul fuoco, nelle stesse ore, ci ha provato il vicesindaco di Roma. Intervenuto alla trasmissione radiofonica Radio Anch’ io, Luigi Nieri ha assicurato «che i dipendenti della polizia municipale e di Roma Capitale non perderanno neanche un euro con la riforma del salario accessorio». Alla base del problema, ha spiegato il vicesindaco, «c’ è il tema del rinnovo dei contratti pubblici fermi dal 2009, accompagnato al blocco del turnover che ha portato alla diminuzione di molte unità del corpo complessivo dei dipendenti dell’ amministrazione comunale». Ma per quanto riguarda il salario accessorio, stando a quanto dice Nieri, non ci sarebbero sorprese. Le ispezioni del ministero dell’ Economia, che ha dichiarato illegittima gran parte degli istituti del salario accessorio, sono infatti stati successivamente «modificati in modo da offrire più servizi ai cittadini senza toccare neppure un euro del salario accessorio dei lavoratori, che sarà distribuito secondo un principio diverso da prima, non più a pioggia ma in base alla produttività da valutare sulla base dei servizi e delle prestazioni offerte». Sul capitolo assenteismo Nieri ha annunciato che grazie alla collaborazione del comando della Polizia Municipale i casi sospetti sono saliti da 44 a 90 e sono già partite le prime 30 lettere all’ Ufficio procedimenti di Roma Capitale per valutare le sanzioni. Nel frattempo si appreso che i fatti della notte di Capodanno sono finiti nel mirino anche della procura di Roma, che ha aperto un fasciolo in seguito ad un esposto dal Codacons.
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