12 Settembre 2019

Comune nel Catanese chiede conguaglio di un centesimo per la Tari, ma ne spende sei

 

Il Comune di Aci Sant’ Antonio ha notificato a una cittadina una cartella esattoriale per il recupero di un centesimo per differenza nel pagamento della Tari. Per questo ha speso sei euro di notifica a carico dell’ utente. Lo rende noto il Codacons che chiede «l’ annullamento in autotutela» della cartella. «In totale la richiesta di pagamento è di 6,01 euro – sottolinea l’ associazione – ma il Comune arrotonda a 6 euro. La richiesta è paradossale perché alla fine con l’ arrotondamento il Comune non incassa neppure il centesimo richiesto».Sull’ episodio il sindaco Santo Caruso precisa che «è stato un disguido, l’ unico che risulta sulle 2.000 cartelle inviate su 8.500 utenze complessive». «La cittadina – aggiunge – non dovrà pagare alcunché, ovviamente. Adesso vogliamo anche verificare con la società che ci fornisce il software perché i pagamenti sotto i 10,33 euro dovrebbero essere bloccati in automatico perché non ammessi».

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