22 Maggio 2016

COMUNALI: CODACONS NOTIFICA DIFFIDA AL PREMIER MATTEO RENZI

COMUNALI: CODACONS NOTIFICA DIFFIDA AL PREMIER MATTEO RENZI

NON
PUÒ FARE PROPAGANDA POLITICA IN PERIODO ELETTORALE, LEGGE LO VIETA. IN
CASO DI MANCATO RISPETTO DELLE NORME CODACONS PRONTO A DENUNCE CONTRO
PREMIER

Il Codacons ha notificato oggi una diffida urgente al Premier Matteo Renzi,  in cui si intima al Presidente del Codacons di non fare propaganda politica in periodo elettorale abusando della sua posizione istituzionale.
“i singoli soggetti titolari di cariche pubbliche, anche qualora ricoprissero una “doppia veste” in quanto al contempo amministratori e soggetti politici elettorali, possono sì svolgere attività di comunicazione politica, ma solo al di fuori dell’esercizio delle proprie funzioni istituzionali – scrive il Codacons nella diffida – Deve quindi esserci una “netta distinzione di riferimenti, di riti, di mezzi, di risorse, di personale e di strutture utilizzati”.
La disciplina vigente vuole evitare che le scelte di voto possano essere influenzate da soggetti istituzionali attraverso la diffusione di contenuti che, pur formalmente riconducibili ad una finalità informativa, siano sostanzialmente non neutrali e forniscano una rappresentazione suggestiva, a fini elettorali, dell’amministrazione e dei suoi organi titolari.
Un’ulteriore specificazione è rintracciabile nella circolare n. 20/2005 del Ministero dell’Interno, con la quale si precisa come il termine “pubbliche amministrazioni” sia da riferirsi agli organi che rappresentano le singole amministrazioni, ma che l’espressione debba intendersi in senso strettamente istituzionale”.
“Il fine, quindi, è quello di evitare, durante il periodo elettorale, una comunicazione istituzionale “personalizzata” – scrive ancora il Codacons – che assicuri al singolo Amministratore (ma anche al partito di cui fa parte) un ritorno d’immagine facilmente spendibile in campagna elettorale. In altri termini, il legislatore ha voluto evitare che l’attività di comunicazione istituzionale realizzata dalla Amministrazione potesse sovrapporsi e interagire con l’attività di comunicazione svolta dai soggetti politici”.
Matteo Renzi,  quindi,  nel suo ruolo di Presidente del Consiglio non può in nessun caso fare propaganda politica, perché potrebbe influenzare illegittimamente il voto degli elettori – afferma Carlo Rienzi,  candidato a sindaco di Roma – Per tale motivo abbiamo notificato oggi una diffida urgente al Premier,  e se le norme vigenti non saranno rispettate, sarà inevitabile una denuncia alle competenti autorità.

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