13 Agosto 2021

Compagnie aeree, così rigorose nel riscuotere quanto inadempienti al momento di pagare

aro  direttore,  leggo  sul  “nostro”  giornale,  pagina  economica,e  non  è  la  prima  volta,  che  l’Enac  è  pronta  sanzionare  le  compagnie  aeree,  in  particolar  modo  le  così  dette  low  cost  per  inadempienze  varie  nei  riguardi  dei  passeggeri.  Da  maggio  del  2020  (sì,  2020)  io  altre  sette  persone  siamo  in  credito  dei  rimborsi  dei  voli  cancellati  da  Ryanair.  Dopo  varie  e-mail  pec  anche  da  parte  del  legale  della  Codacons,  non  abbiamo  mai  avuto  nessuna  risposta.  Nel  frattempo  cosa  fa  l’Enac?  Nello  statuto  dell’ente  leggo:  “Passeggeri  – L’Ente  è  Organismo  responsabile  della  corretta  applicazione  dei  Regolamenti  comunitari  in  materia  di  Diritti  del  Passeggero  ha  il  potere  di  irrogare  sanzioni  amministrative  nei  confronti  dei  soggetti  inadempienti”.  Se  le  sanzioni  non  sono  sufficienti,  sempre  che  le  paghino,  si  sospenda  la  licenza  di  volare,e  l’Enac  ne  ha  il  potere,  finché  non  avranno  rimborsato  fino  all’ultimo  centesimo  passeggeri.  Giancarlo  Vianello  Venezia 

 

Caro  lettore,  non  ci  sono  dubbi  che  gli  ultimi  due  anni  siano  stati  particolarmente  difficili  complessi  da  gestire  per  le  compagnie  aeree.  Voli  sospesi,  voli  cancellati,  partenze  spostate  di  ore,  passeggeri  lasciati  terra  per  disguidi  dell’ultimo  momento.  Ma  se  alcuni  disservizi  sono,  almeno  in  una  certa  misura,  comprensibili  giustificati  dal  clima  pandemico  dal  susseguirsi  di  normative  diverse  paese  per  paese,  ciò  che  non  è  in  alcun  modo  accettabile  è  il  disprezzo  per  diritti  dei  passeggeri  l’indifferenza  per  gravi  disagi  loro  causati.  Per  non  parlare  delle  risibili  giustificazioni  spesso  adottate  per  giustificare  inadempienze  cancellazioni.  Comportamenti  intollerabili,e  purtroppo  tutt’altro  che  isolati,  su  cui  le  autorità  preposte,  primo  fra  tutte  l’Enac,  hanno  il  dovere  di  intervenire  con  severità  tempestività.  Cosa  che  invece  accade  molto  raramente.  Eppure  queste  stesse  compagnie  quando  tocca  loro  far  rispettare  regole  regolamenti  sono  sempre  estremamente  fiscali  nei  confronti  dei  passeggeri,  non  transigono  di  una  virgola:  bastano,  ad  esempio,  pochi  centimetri  un  ettogrammo  in  più  nel  bagaglio,  ed  ecco  che  scatta  la  tagliola  del  sovrapprezzo.  Forse  sarebbe  sufficiente  pretendere  da  queste  compagnie  un  analogo  rigoroso  comportamento  verso  passeggeri  loro  diritti  quando  si  verifica  qualche  inconveniente  di  cui  loro  sono  responsabili.  Forse  non  assisteremmo  più  certi  scandalosi  comportamenti. 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox