COMMERCIO: VENDITE A SETTEMBRE -1,7% SU ANNO
Secondo i dati resi noti oggi dall’Istat, le vendite al dettaglio a settembre restano pressoché ferme rispetto al mese precedente, aumentando solo dello 0,1%, mentre a confronto con settembre 2011 segnano un ribasso dell’1,7%.
Per il Codacons il dato più preoccupante è l’ormai consolidato calo dei prodotti alimentari che scendono dello 0,6% su base annua. Dato peraltro ben più grave di quanto appare, considerato che l’indice delle vendite al dettaglio incorpora sia la dinamica delle quantità che dei prezzi e che a settembre i prodotti alimentari avevano registrato un aumento dei prezzi su base annua del 2,8%. In termini quantitativi, quindi, si tratta di un crollo.
L’unico dato positivo è quello dei discount di alimentari che registrano un +3%. Un segnale, però, che indica una ormai consolidata tendenza delle famiglie italiane ad abbandonare i brand leader della produzione alimentare italiana, per passare a prodotti meno noti ma più economici.
Un segno anche questo della crisi e della ridotta capacità di spesa delle famiglie italiane, stritolate tra il blocco delle pensioni e degli stipendi dei dipendenti pubblici, le troppe tasse e l’aumento dell’inflazione conseguente all’aumento dell’Iva e delle accise sulla benzina.
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