5 Luglio 2003

Commercio: l`estate è già in saldo

Oggi comincia la Lombardia. Il 20 luglio l`Emilia Romagna. Ma attenti ai bidoni

Commercio: l`estate è già in saldo




ROMA – Occhio alle vetrine, parte la stagione dei saldi estivi 2003. Ad inaugurarla sarà oggi la Lombardia, seguirà l`8 luglio la Sardegna, e poi a macchia di leopardo le altre Regioni sino alle Valle d`Aosta, che per ultima darà il via ai ribassi dell`estate il 10 agosto. In Emilia Romagna la stagione degli «affari» inizia il 20 luglio.
Un appuntamento atteso non solo da chi ama lo shopping a buon prezzo ma anche e soprattutto dai commercianti che, dopo un avvio in «grande difficoltà», per alcuni «disastroso», con un calo «importante» degli affari, puntano tutto sui ribassi.

Parla di una flessione, nei primi sei mesi dell`anno, del 7% circa in termini di ricavi, Renato Borghi, presidente di Federmoda (che fa capo a Confcommercio e riunisce circa 32mila punti vendita al dettaglio e ingrosso). «Un calo importante, significativo», ha detto, spiegando che la situazione del settore (abbigliamento, pelletteria, calzaturiero) «riflette la dinamica dei consumi generali: grande difficoltà e sofferenza». Quanto alle prospettive, la speranza è «che i saldi rappresentino almeno un momento di maggiore vivacità».

Sulla stessa linea, il presidente nazionale della Federazione settore moda (Fismo) della Confesercenti, Alfredo Ricci. «Quest`anno – ha detto – le vendite sono state più che mai disastrose per tutti i commercianti e in ogni parte d`Italia, con un calo che orientativamente si aggira intorno al 10-20% rispetto allo scorso anno. E` crisi dei consumi». A mettere i bastoni tra le ruote anche la stagione climatica: «Il caldo di maggio – ha sottolineato – ha “bruciato“ tutta la collezione primaverile». In ogni caso, ha aggiunto il presidente della Fismo (che riunisce oltre 35mila aziende sulle 160 mila del comparto), «dai saldi ci aspettiamo almeno la possibilità di non chiudere la stagione in modo del tutto negativo. Siamo fortunati – ha concluso – se recupereremo i costi di gestione, oltre al capitale investito». Lo scorso inverno, l`incidenza dei saldi sul fatturato annuale, ha ricordato, è stata del 25%.

E come ogni anno, contro i finti saldi e per evitare le «bufale» scendono in campo i consumatori, con un decalogo e sportelli Sos ad hoc. Tra questi, ecco alcuni consigli dell`Adoc e dell`Intesa dei consumatori (che comprende anche Federconsumatori, Adusbef e Codacons): diffidare delle ammiccanti promesse di sconti pari o superiori al 50% e delle vetrine coperte di manifesti; scegliere punti di vendita di fiducia; confrontare il prezzo del capo che s`intende acquistare prima e dopo l`avvio dei saldi; conservare sempre lo scontrino per il cambio della merce difettosa, che è obbligatorio. Infine l`Adiconsum ha anche attivato lo sportello «Sos saldi».

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