COMMERCIO LATTE TOSSICO, ARRESTATO LEADER COSPALAT FVG
I cittadini che hanno acquistato e consumato latte tossico devono essere ora risarciti non solo per la frode in commercio subita, ma anche per i rischi alla salute corsi. Lo afferma il Codacons, commentando l’operazione della Procura di Udine che ha portato oggi ad ispezioni e arresti.
In base alle indagini degli investigatori, sarebbe infatti stato messo in commercio latte contaminato da aflatossine, specie fungine cancerogene e con effetti negativi sulla crescita dei bambini, e in alcuni casi sarebbe stata certificata anche la presenza di antibiotici.
Chiediamo alla Procura di rendere note le marche e tutti i prodotti in commercio contenenti latte tossico, in modo da rendere i consumatori consapevoli e permettere loro di avviare le dovute azioni di tutela – spiega il Codacons – Il nostro ufficio legale sta studiando al riguardo la possibilità di una azione collettiva volta a far ottenere a tutti i consumatori coinvolti nello scandalo il risarcimento per la frode subita e per i rischi sanitari corsi in relazione alle sostanze pericolose contenute nel latte.
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