COMMERCIO: ISTAT, -1% VENDITE OTTOBRE, -3,8% SU ANNO
CODACAONS: DRAMMATICO IL CROLLO DEGLI IPERMERCATI, GLI ITALIANI MANGIANO MENO
SUBITO MISURE A SOSTEGNO DEL COMMERCIO E DELLE FAMIGLIE
Secondo i dati resi noti oggi dall’Istat, le vendite al dettaglio a ottobre registrano una caduta, perdendo l’1% rispetto a settembre ed il 3,8% su base annua.
Per il Codacons il crollo delle vendite degli ipermercati a prevalenza alimentare, -6,7% su base annua, è a dir poco drammatico. In pratica gli italiani dopo aver abbandonato anni fa i negozi tradizionali, troppo cari, essere passati ai supermercati e, infine, negli ipermercati, ora non si possono nemmeno più permettere di acquistare i prodotti noti dell’industria alimentare che hanno reso famoso il made in Italy nel mondo e sono costretti ad acquistare nei discount, abbandonando i brand leader a favore di prodotti sconosciuti ma più economici.
In realtà anche nei discount alimentari, dove si registra l’unico dato positivo, + 0,6% su base annua, considerato che il dato incorpora anche l’aumento dei prezzi, si registra una diminuzione delle vendite in termini quantitativi. Insomma: gli italiani sono costretti a mangiare di meno!
Per questo servirebbero immediatamente misure per rilanciare i consumi, salvare il potere d’acquisto delle famiglie e sostenere il commercio. Alcuni provvedimenti possono essere a costo zero per i conti dello Stato: saldi liberi, vendite sottocosto libere, indicazione del doppio prezzo, sia al dettaglio che all’ingrosso (misura fondamentale per abbattere i prezzi), vendite dirette produttore-consumatore, definizione di prezzo anomalo.
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