COMMERCIO: GIÙ VENDITE DETTAGLIO, ANCHE PER ALIMENTARI
CODACONS: CONSUMI ALIMENTARI TORNATI AI LIVELLI DEGLI ANNI ’60. LA CRISI METTE GLI ITALIANI A DIETA: 1 SU 3 RIDUCE LE QUANTITA’
I dati Istat sulle vendite al dettaglio nei primi 10 mesi dell’anno, che segnano una ulteriore riduzione della spesa alimentare (-1,3%), dimostrano inequivocabilmente come i consumi alimentari in Italia siano tornati ai livelli degli anni ’60. Lo afferma il Codacons, commentando i dati diffusi oggi dall’istituto di statistica.
“Oramai gli italiani fanno la fame, e sono costretti dalla crisi economica ad una dieta forzata, tagliando anche spese primarie come l’alimentazione – afferma il Presidente Carlo Rienzi – Se infatti da un lato cambiano le abitudini dei consumatori, che al fine di contenere la spesa acquistano sempre più presso i discount (+2,4%) e sempre meno presso supermercati e negozi, dall’altro aumenta il numero di chi, molto più semplicemente, mangia di meno. Nel 2013 un italiano su 3 ha ridotto le quantità della propria spesa alimentare, comprando meno rispetto agli anni precedenti. Un dato che appare vergognoso, e che colpisce la dignità dei cittadini, sempre più poveri e impotenti di fronte ad una crisi che nessun governo sa affrontare” – conclude Rienzi.
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