Commercio: consumatori preoccupati, dati vendite 2016 deludenti (2)
(AGI) – Roma, 23 feb. – Toni preoccupati anche da parte dell’Unione nazionale dei consumatori. “Il calo delle vendite in volume – si legge in un comunicato di Massimiliano Dona, presidente dell’associazione – dimostra che la crisi non e’ ancora finita e che gli italiani sono ancora costretti a stringere la cinghia. E’ una fatto grave che i consumi siano ancora al palo, dato che sono la chiave per far ripartire la crescita economica. Le vendite in volume di prodotti non alimentari scendono dello 0,6%. Questo significa che si acquista solo lo stretto necessario. Per quanto riguarda gli alimentari, solo i discount si salvano. Nemmeno gli sconti bastano a salvare gli ipermercati, le cui vendite scendono dello 0,5 per cento”.
I dati sulle vendite deludono il Codacons. “L’Istat – commenta il presidente Carlo Rienzi – certifica in pieno le nostre previsioni sul commercio e sull’andamento dei consumi. Il Natale 2016 si e’ rivelato un flop sul fronte delle vendite, esattamente come avevamo previsto, con un calo a dicembre del -0,5% su mese e -0,2% anno. E la media delle vendite del 2016 pari al +0,1% e’ un dato estremamente deludente, considerato che il 2016 doveva essere l’anno della ripresa del commercio, e che negli anni della crisi economica i consumi sono scesi del -12% con una contrazione della spesa da parte delle famiglie pari a 80 miliardi di euro”. (AGI) Gaa
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