COMMERCIO, CODACONS: RINCARI BOLLETTE E CARO-PREZZI SI ABBATTONO SU VENDITE AL DETTAGLIO
ITALIANI TAGLIANO CIBO PER ARRIVARE A FINE MESE, E’ ALLARME PER COMPARTO ALIMENTARE, -6% SU ANNO. GOVERNO CORRA AI RIPARI
I dati Istat sulle vendite al dettaglio di marzo confermano in pieno gli allarmi del Codacons e attestano una generalizzata riduzione degli acquisti da parte delle famiglie.
“Gli effetti dei rincari delle bollette energetiche e il caro-prezzi che da inizio anno imperversa in Italia si sono abbattuti sul commercio portando ad una forte riduzione delle vendite al dettaglio – spiega il presidente Carlo Rienzi – Dati molto negativi e allarmanti, soprattutto per quanto riguarda il settore alimentare, che registra in volume vendite in calo del -0,6% su mese e addirittura del -6% su base annua, mentre in valore i dati sono “dopati” dalla dinamica inflattiva”.
“I numeri dell’Istat dimostrano come le famiglie italiane, per arrivare a fine mese, siano costrette a tagliare anche la spesa per il cibo, a causa dei rincari astronomici che hanno colpito il comparto e dell’impoverimento generale causato dal caro-bollette – prosegue Rienzi – Il Governo deve intervenire con urgenza sul fronte dei prezzi e correre ai ripari per salvare i bilanci familiari ed evitare una nuova ondata di povertà in Italia”.
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