21 Novembre 2008

COMMERCIO: CODACONS, ORA COMMERCIANTI ABBASSINO PREZZI 20%

Il dato sulle vendite al dettaglio a

settembre reso noto oggi dall’Istat (aumentate dello 0,5%

rispetto a un anno fa e stabili rispetto ad agosto) non mostra

"nulla di positivo" e "conferma la recessione tecnica in

atto". Lo afferma il Codacons, che chiede ai piccoli negozi, di

abbassare i prezzi del 20% se non vogliono continuare a perdere

clienti a favore della grande distribuzione.

   Il Codacons osserva che, considerato che i dati sul commercio

al dettaglio incorporano sia la dinamica delle quantità che dei

prezzi e che a settembre l’inflazione era al 3,8%, "vuol dire

che il dato conferma la recessione tecnica in atto e che le

vendite registrano nel complesso un dato negativo in termini

quantitativi".

   "Indipendentemente dall’incremento dei prezzi, si sta

comunque assistendo ad uno spostamento della clientela dai

negozi tradizionali agli ipermercati ed ai discount, che hanno

registrato l’incremento maggiore delle vendite", osserva il

Codacons, che vi vede una dimostrazione del fatto che gli

italiani, avendo finito i soldi, vanno a caccia delle offerte

più vantaggiose: "Anche i piccoli negozi, quindi – conclude –

se non vogliono continuare a perdere clienti a favore della

grande distribuzione, devono abbassare i prezzi del 20%".
 

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