COMMERCIO, CODACONS: OBBLIGO CHIUSURE WEEKEND E’ “FOLLIA”
NEGOZI
GIA’ RISCHIANO DI SCOMPARIRE A CAUSA DEL CROLLO DEI CONSUMI. APPELLO AL
PREMIER RENZI AFFINCHE’ BLOCCHI LA PROPOSTA DI LEGGE ALLA CAMERA
La proposta di legge presentata a Montecitorio con la quale si chiede di reintrodurre le chiusure obbligatorie dei negozi nei giorni festivi, è una follia, destinata a danneggiare consumatori e commercianti. Lo afferma il Codacons, che appoggia la protesta di Scelta Civica contro la proposta in discussione alla Camera.
“Non capiamo come sia anche solo pensabile obbligare i negozi a chiudere, quando il commercio vive una situazione pesantissima, con consumi crollati del 2,6% nel 2013 dopo il crollo del 4% del 2012, e ben 93.500 negozi chiusi dal 2011 ad oggi – spiega il presidente Carlo Rienzi – Al contrario andrebbe liberalizzato del tutto il settore del commercio, con aperture 24 ore su 24 e possibilità di scontare la merce senza doversi attenere alle inutili leggi sui saldi”.
“Il Premier Renzi deve intervenire per bloccare un provvedimento che, nel malaugurato caso dovesse passare, creerebbe un danno immenso ai consumatori, ai quali verrebbero ridotte le possibilità di acquisto, ai commercianti, molti dei quali sarebbero costretti a chiudere i battenti, e all’intera economia nazionale” – conclude Rienzi.
-
Sezioni:
- Comunicati stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: camera, commercio, consumi, negozi, scelta civica
