22 Febbraio 2013

COMMERCIO: CADUTA VENDITE 2012 PEGGIORE DA ’95

COMMERCIO: CADUTA VENDITE 2012 PEGGIORE DA ’95

INFLAZIONE INCOMPATIBILE CON IL CROLLO DELLA DOMANDA

 

CODACONS CHIEDE VENDITE SOTTOCOSTO LIBERE E DOPPIO PREZZO

 

Secondo il dato reso noto oggi dall’Istat, l’indice grezzo del totale delle vendite al dettaglio segna una diminuzione del 3,8% rispetto al dicembre 2011. Si tratta del ribasso più forte almeno dal 1995.
Per il Codacons il crollo del settore alimentare del 2,7% (dicembre 2012/2011) è drammatico, considerato che incorpora anche la dinamica dei prezzi e che nel 2012 i prodotti alimentari avevano registrato un aumento del 2,6%.
Il crollo dei consumi, combinato con il dato dell’inflazione reso noto sempre oggi, +2,2%,  dimostra che in Italia la legge della domanda e dell’offerta non funziona, dato che non siamo in un libero mercato.
Per questo il Codacons chiede al prossimo Governo di liberalizzare, finalmente, il settore del commercio, dato che non possono essere gli orari liberi dei negozi a far abbassare i prezzi.
L’associazione, in particolare, chiede le vendite sottocosto libere, dato che oggi non si possono fare per più di 3 volte all’anno, per una durata superiore a 10 giorni e per più di 50 prodotti, ed il doppio prezzo, ossia obbligare il commerciante ad indicare anche il prezzo che ha pagato per acquistare la merce, con la percentuale di ricarico, misura sufficiente per far abbattere l’inflazione.

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