6 Ottobre 2018

Commercio, bene agosto anche nei piccoli negozi Ma la ripresa resta lenta

«debole» (Confcommercio), «preoccupante» (Federdistribuzione) e «in rallentamento», come conferma la nota di aggiornamento del Def (Confesercenti). La cura per la crescita. Ma se la La cura per la crescita. Ma se la diagnosi è unica per tutti, le cure proposte non potrebbero essere più diverse. Dal fronte dei consumatori, più voci si schierano contro la stretta annunciata dal governo sulle aperture domenicali dei negozi. Per il Codacons, fare marcia indietro sulle liberalizzazioni sposterebbero ancora più vendite dal commercio tradizionale all’ on line e, secondo l’ Unc, non aiuterebbe i piccoli commercianti, che sono andati in crisi per colpa della recessione e non dei centri commerciali sempre aperti. Sulla stessa linea, Federdistribuzione, l’ organizzazione della grande distribuzione, prevede che «provvedimenti penalizzanti» sulle aperture festive «non potrebbero che comportare riduzioni dei consumi e cali occupazionali». Dal fronte opposto, invece, i negozianti di Confesercenti scommettono su una legge per regolare le aperture dei negozi e «riequilibrare le distorsioni competitive del settore create dalla deregulation». Mettono, inoltre, in guardia dagli effetti sui consumi dei possibili aumenti di Iva e accise, se non venissero sterilizzate le clausole di salvaguardia anche per il 2020 e il 2021. Da Federconsumatori , arriva la bocciatura di forme temporanee di assistenzialismo e la richiesta di misure strutturali, che rilancino i consumi. //

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