7 Aprile 2013

Commercianti allo stremo «Aprite il bivio o è la fine»

Commercianti allo stremo «Aprite il bivio o è la fine»

Commercianti e ristoratori sempre più in ginocchio a Saline Joniche per la prolungata chiusura del bivio nord da parte dell’ Anas. Molti di loro, soprattutto quelli della zona nord della frazione marina montebellese, lamentano cali di fatturato di oltre il50%, con punte massime anche superiori. «Di questo passo -affermano – saremo costretti a chiudere le nostre attività prima dell’ inizio dell’ estate». Da fine gennaio lo svincolo nord, una delle duevie di accesso al paese, è chiuso peri lavori finalizzati alla realizzazione della rotatoria sulla Statale 106. Situazione, questa, che ha sensibilmente diminuito gli introiti degli operatori commerciali, aumentandone al contempo le problematiche di carattere logistico. «La nostra pazienza finirà il 30 aprile – tuona uno di loro. A maggio scenderemo in piazza per far valere le nostre ragioni». Alcuni di loro si sono già rivolti al Codacons, altri minacciano di adire le vie legali fin da subito. Altri ancora ipotizzano azioni eclatanti pur di sensibilizzare l’ opinione pubblica. Nel mirino degli esercenti principalmente l’ Anas, accusata di ritardi nel completamento dell’ opera. Ma anche l’ Amministrazione comunale, dalla quale i commercianti si sentono abbandonati e non sufficientemente tutelati. Due mesi fa erano stati ricevuti dal sindaco Antonio Guarna, al quale avevano esposto le loro lamentele. Fu un appuntamento molto partecipato, voluto dal primo cittadino pervenire incon tro alle loro esigenze, ascoltare proposte e trovare soluzioni idonee a migliorare la viabilità del paese. A quella riunione però, nonostante il «ci aggiorniamo» di rito, non ne sono seguite altre. A dire il vero l’ amministrazione, al termine di un vertice tenutosi a metà febbraio (cui avevano partecipato, fra gli altri, l’ ing. Iofreda dell’ Anas e l’ arch. Diano del Comune), aveva ottenuto dall’ azienda stradale l’ apertura parziale della rotatoria sia in uscita verso Reggio che in entrata venendo da Melito. La rotatoria avrebbe dovuto essere semiagibile a fine febbraio, ma ancorai blocchi di cemento che ostruiscono il traffico sono ben presenti ai bordi della carreggiata. Nel frattempo, almeno in uscita, gli automobilisti hanno potuto utilizzare un percorso alternativo creato nei pressi del sottopasso della 106. Da due giorni, però, anche questovarco è chiuso, ren dendo di fatto impossibile entrare e/o uscire dal paese da nord. Ieri l’ Anas, interpellata dall’ ufficio tecnico comunale, ha fatto sapere che il cronoprogramma dei lavori per l’ apertura parziale della rotatoria è in ritardo a causa dell’ esigua forza lavoro sul cantiere di Saline, aggiungendo che è appena giunta da Catanzaro l’ autorizzazione al subappalto e che già dalla prossima settimana ci saranno più operai impegnati. Con la stagione estiva ormai alle porte, commercianti e ristoratori pretendono fatti e non parole. Tradotto, pretendono un’ accelerata repentina dei lavori che possa portare in tempi brevissimi alla riapertura dello svincolo. «La crisi – ci hanno detto-ci ha già duramente colpiti e non vorremmo pagare ulteriormente di tasca nostra. La situazione è ormai divenuta insostenibi.
federico strati
 

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