Cominciano ad arrivare le bollette
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fonte:
- La Sicilia
Anticipo sui consumi idrici, dopo tante parole arrivano le bollette. Se l’ Ato Idrico attraverso il commissario Marcello Maisano aveva scritto alla Girgenti Acque chiedendo che si verificassero una serie di aspetti prima di richiedere ai cittadini agrigentini (e non solo) il pagamento delle somme, adesso dal gestore arriva la risposta negativa. In particolare a loro era stato richiesto di accertarsi con gli utenti o con gli enti che avevano negli anni incassato gli anticipi (in particolare Comune di Agrigento ed Eas) un’ anagrafica dettagliata che consentisse di conoscere chi aveva realmente pagato quell’ importo, previsto da anni dal regolamento di utenza come forma di “garanzia” per l’ eventuale recupero dell’ evasione. All’ atto del commissario, che non essendo una determinazione ma solo una “lettera” non necessita nemmeno di essere impugnato nelle sedi opportune, la Girgenti acque risponde “allargando le braccia”. Infatti dalla società spiegano che il Municipio di Agrigento non è mai stato in grado di fornire dati rispetto a questi canoni, non possedendo in tal senso alcuna documentazione dettagliata. “L’ unica strada – spiegano – è che si inverta il percorso, e siano cioè i cittadini, qualora in possesso della regolare documentazione comprovante il pagamento della somma richiedano il rim borso al Comune”, il quale però, aggiungiamo noi, ha fin qui risposto di poter restituire le somme solo qualora l’ utente decida di rescindere il contratto di fornitura. Insomma, sembra che il pagamento delle anticipazioni sui canoni sia ormai un destino incontrovertibile, anche perché le relative bollette sono state già recapitate ai cittadini. In tal senso si è attivato il Codacons, che già aveva preso netta posizione dopo la pubblicazione da parte del nostro giornale dei primi articoli su questo tema. “Ci è stato segnalato che nonostante la lettera dell’ Ato Idrico – spiegano il presidente e il vicepresidente provinciale Pier Luigi Cappello e Alessandro Patti – molti cittadini stiano comunque ricevendo delle bollette che presentano la somma collegata all’ anticipo sui consumi. A questo punto, invitiamo tutti i cittadini tesserati Coda cons e rientranti nella fattispecie, a contattarci presso i nostri uffici o tramite la nostra pagina Facebook: sarà nostra cura ed onere inviare a chi di competenza le diffide, mettendo gli utenti nelle condizioni di versare una somma decurtata dell’ importo non dovuto”. G. SCH.
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Tags: Ato Idrico, bollette
