3 Settembre 2013

Come salvarsi dalla benzina a due euro

Come salvarsi dalla benzina a due euro

 

Internet e il passaparola per trovare i prezzi più bassi: si risparmiano anche 10 centesimi al litro L’ allarme arriva dal Codacons: la corsa della benzina ha superato la soglia psicologica dei 2 euro. E non poteva che succedere a Milano, dove un utente ha fotografato un deprimente 2,009 euro. Poche le difese per l’ automobilista tartassato, le imposte contribuiscono per il 50 per cento al prezzo finale, che può solo limitare i danni consultando i siti dove vengono raccolte le indicazioni sui benzinai meno esosi. Consultando per esempio prezzibenzina. it , uno dei più informati, scopriamo il prezzo medio in Italia: 1,732 euro per il diesel e 1,838 per la verde. Negli altri Paesi europei è 40/50 centesimi più basso. Cliccado sul nome della propria provincia possiamo invece trovare i distributori «low cost» più vicini: i più convenienti si trovano a Vignate sulla Cassanese (Shell), a Bollate in via Milano (Ip) e a Vimodrone in via Buozzi (Auchan). Sono infatti gli unici che, anche se solo di un millesimo, rimangono sotto quota 1,7 euro. Ma si può limare ancora qualcosa nelle «pompe bianche», stazioni «no logo», circa due dozzine nel milanese, tutte con prezzi di almeno 10 centesimi più bassi. Il record? Purtroppo a Padova con il gasolio a 1,193 euro.

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